Uno dei luoghi più affascinanti in Italia è la città di Matera, con i suoi leggendari Sassi, antichi insediamenti dove le case e le chiese sono state scavate nel tufo con le mani e con mezzi artigianali.

Nel leggere qua e là di questa città, una frase di Carlo Levi ci ha particolarmente colipiti: « Chiunque veda Matera non può non restarne colpito, tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza. »

E così è stato.

Annoverata tra i Patrimoni dell’Umanità, questa città è particolarmente ambita come meta di viaggio dai visitatori stranieri: arrivano da ovunque e quando li si incontra, si legge lo stupore nei loro occhi e nei loro visi, per tanta eclatante bellezza.

Più volte la città è stata scelta anche come set cinematografico dai grandi nomi del cinema (e non solo) quali Pasolini e Mel Gibson: proprio tra i sassi, troverete un piccolo museo che mostra i momenti più importanti attraverso delle fotografie scattate sui set.

Noi abbiamo visitato la città con una guida molto speciale, la giornalista Sissi Ruggi, che ci ha spiegato come avveniva la vita nella città vecchia di Matera, ci ha mostrato alcune delle abitazioni tipiche e quali fossero usanze e tradizioni del posto.

Non bisogna mancare una visita alla Cattedrale, la cui posizione le permette di dominare la città, alle ben note chiese rupestri e ai sassi ovviamente: mille le strade che si diradano per attraversare le costruzioni nel tufo, ognuna con una sua storia e con degli scorci indimenticabili.

Andando in giro, siamo rimasti veramente senza fiato, ma ancora di più quando, nella piazza centrale della città, siamo finiti a visitare il Palombaro, un serbatoio d’acqua, considerato la riserva idrica della città fino agli anni ’50, davvero enorme e profondo 60 metri: la spettacolarità di tutto sta però nel fatto che è stato scavato tutto a mano. Assolutamente da visitare!

Per godere appieno l’esperienza nei sassi, abbiamo prenotato una suite in uno splendido hotel, Le Dodici Lune e abbiamo assaggiato la cucina locale presso La Gastroteca.

Ma Matera è anche altro: abbiamo scoperto una città dove le iniziative culturali sono il vero cuore e l’anima della città, non a caso è stata candidata nel 2008 come Capitale Europea della Cultura 2019, titolo che, non stentiamo a crederlo, le calzerebbe alla perfezione.

Valentina De Santis