Una calda domenica di ottobre fra amiche alla scoperta del vivace quartiere Pigneto e dei suoi bellissimi e interessanti locali

Rosti al Pigneto giardino 2Una delle famose domeniche da “ottobrata romana” con 26 gradi, 4 amiche e la necessità di scegliere un posto carino per fare quattro chiacchiere e passare un po’ di tempo insieme.
La nostra scelta è ricaduta sul quartiere Pigneto, una zona un po’ fuori dai circuiti turistici di Roma, dove di giorno va in scena la vera romanità popolare e la notte prende vita la movida Romana vista la presenza di tanti  locali di tutti i tipi. Locali per il dopocena ma anche tanti locali multietnici per la cena… si spazia infatti dalla cucina indiana di Tandoory , a quella greca di Greco Kalapà alla cucina giapponese di Kiniku Restaurant.

E’ un quartiere dove io mi sento molto a mio agio, meno fighetto di altri quartieri ma molto vivace.
Il Pigneto è anche un quartiere “cinematografico”, è stato infatti la scenografia di ‘Accattone’ e di Pier Paolo Pasolini, oltre che il set di altre grandi pellicole come “Roma città aperta” di Roberto Rossellini con Anna Magnani e Aldo Fabrizi.
Scelto il quartiere abbiamo optato per il buon brunch di Rosti; si tratta di un locale familiare e accogliente, sia ristorante che pizzeria, dove si mangia genuino con un menù che cambia seguendo la stagionalità dei prodotti.

Rosti  ha un ampio giardino, ben 700 metri quadrati dove rilassarsi dalla colazione fino al dopo cena, passando per il pranzo e l’aperitivo. Noi, vista la temperatura quasi estiva, abbiamo scelto proprio il giardino per il nostro brunch, volevamo godere di questo caldo sole di ottobre e stare un po’ all’aria aperta 😉 .
Ci siamo sedute in giardino e tra una foto e l’altra abbiamo assaggiato un po’ di tutto.

Il brunch della domenica è a buffet e c’e’ una buona selezione di primi, secondi, verdure e dolci!!! Io in particolare ho gradito molto la lasagna e il brownies.

Dopo il brunch abbiamo deciso di concludere il nostro pomeriggio con un buon the e Barbara ci ha proposto il British Corner che è un po’ un soffio d’Inghilterra al Pigneto.

Entrando nel locale sembra di fare un po’ un tuffo nel passato, l’arredamento ricorda un salotto inglese dei primi anni del secolo scorso, dagli arredamenti d’epoca, agli oggetti di antiquariato, alla collezione di tazzine. In un angolo c’e’ persino la foto, a grandezza naturale, della Regina d’Inghilterra!

Il British corner al piano strada era pienissimo ma fortunatamente il salottino al primo piano era libero e tutto per noi!

Si intuisce l’amore e la curiosità dei suoi proprietari verso il mondo inglese.
E’ un posto perfetto per rilassarsi dopo una giornata di lavoro, godersi un aperitivo in tranquillità o, come nel nostro caso, trascorrere il pomeriggio con una buona tazza di the.
Ho notato anche delle torte bellissime ma non abbiamo potuto assaggiarle perché eravamo veramente sazie ma devo confessare che abbiamo rinunciato a fatica perché quelle torte sembravano veramente invitanti…quindi penso proprio che al più presto ci torneremo 😉 .

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           Elenia Scarsella