Ebbene sì, anche noi di Blogandthecity (runner fino al midollo!) abbiamo partecipato all’edizione milanese della Maratona più allegra e colorata al mondo e non vediamo l’ora che il prossimo calendario includa anche Roma per un bis!

Eh sì, perché la Color Run è un evento talmente spettacolare che è impossibile non parteciparvi almeno una volta nella vita!

Abbiamo visto persone di tutte le età, chi con il proprio cane al seguito, bloggers (finalmente Spora senza tacchi!), gente con l’abbigliamento più strano (le parrucche stravaganti e i tutù sono andati per la maggiore!) ma tutti con un comune denominatore: la voglia di divertirsi e di spruzzare letteralmente allegria da tutti i pori!…è proprio il caso di dirlo.

I partecipanti sono stati all’incirca 10.000 e non tutti sono riusciti ad iscriversi per tempo, ma alla fine a nessuno è stato negato di partecipare, anche senza la divisa d’ordinanza!

Dopo aver ritirato il nostro kit (t-shirt, fascia per capelli, cappellino, tattoo, braccialetto, etc.) e dopo il training psicologico per prepararci degnamente alla “devastazione”, abbiamo fatto… riscaldamento! Vale a dire, la “zumba”.

E hai subito 1 kg in meno 🙂

La partenza è avvenuta a scaglioni e ad ogni km i volontari (gente che ha partecipato per dare sfogo a risentimenti reconditi…) ci hanno tempestato di un colore diverso fino all’ultimo, il “temibile rosa”, anche noto come “il colore che non toglierai mai dalla pelle se non con guanto di crine e fino al raschiamento delle ossa!”.

Ma noi…NOI siamo andati preparati,  grazie anche ai consigli di bacrob, esperto maratoneta e blogger di “Gli spilli nel ginocchio”, che ci ha suggerito di cospargerci di olio di cocco prima di partire!

La maratona è stata un vero spasso, inutile sottolinearlo!

Il percorso si è snodato per 5 km attorno allo Stadio di San Siro e alla fine della corsa, dopo aver ritirato il nostro sacchetto di polvere colorata, abbiamo partecipato al “Color Blast”… che altro non è che la nuvola di colore più figa mai vista!

In poco meno di un secondo, il cielo sulle nostre teste è diventato fucsia, giallo, verde fluo, blu e di tutte le combinazioni possibili con questi colori!

E’ stato fantastico!

E ora, non rimane che aspettare la data romana.

Un grazie in particolare va a Francesca Mei, per aver contribuito con la sua “photo-vision” della race 🙂