La designer Sabrina Persechino presenta ad Altaroma la sua nuova collezione per l’Autunno-Inverno 2019 -2020 Be_sign

Si è appena conclusa la Settimana della Moda di Roma, organizzata da Altaroma che ha visto la partecipazione di oltre 100 designer – italiani e internazionali – e di circa 400 studenti delle accademie di moda. Tutto ciò all’interno del distretto industriale del PratiBus, nel quartiere Prati, spazio polifunzionale di 5mila mq, frutto della riqualificazione di una porzione dell’ex deposito Vittoria dell’ATAC ormai diventato quartier generale dell’Alta Moda romana.

Ho avuto l’onore di essere invitata a diverse sfilate ma quella a cui non ho voluto assolutamente rinunciare è stata quella della designer Sabrina Persechino.

La stilista architetto è diventata ormai una delle punte di diamante della kermesse capitolina e con ogni sua nuova collezione è sempre in grado di stupire e di lasciare il segno.

Sabrina Persechino Be_sign

La collezione autunno-inverno 2019-2020 non a caso ha come titolo Be_sign, incidere, lasciare il segno.
Be_sign  è  un forte tributo al Bauhaus, scuola di architettura, arte e design, da cui trae ispirazione la collezione. L’osservazione delle architetture razionaliste e degli oggetti di design, delle opere di Walter Gropius, oltre che delle pitture del secondo ventennio del 900 e il Sigillo del Bauhaus statale di Oskar Schlemmer, si trasferisce sui tessuti e sui modelli generando veri e propri segni, spesso perpendicolari a mo’ di cardo e decumano, talvolta curvi, archi di cerchio che solcano i tessuti. Incisioni e tagli sapientemente misurati e in perfetto equilibrio architettonico segnano la silhouette delle mannequin dando vita a una collezione sobria e rigorosa, di forte impronta architettonica.

Apparentemente razionalista nelle forme che segnano i capispalla e gli abiti da sera, be_sign addolcisce le linee nella sinuosità dei tubini e nella morbidezza dei jersey in cachemire. Ad esaltare il funzionalismo, elemento cardine del movimento moderno, l’indossabilità dei capi.

Sabrina Persechino

Sabrina Persechino

Per questo le fibre naturali, abbinate a elementi tecnologici come l’acciaio e il plexiglass, purché rispondenti a requisiti di leggerezza, trasparenza, bellezza del design e totale razionalità, riservano un ruolo importante alla vestibilità degli abiti, da cui i capi in jersey.

A colpire e a lasciare il segno sono anche i contrasti di colore: giallo e magenta, nude, verde e oro, rosso e gli immancabili bianco e nero.

Questa meravigliosa collezione della Persechino abbina sete, cachemire e pelli la cui caratterizzazione, attraverso la sperimentazione della laseratura dei tessuti e l’incisione delle pelli dà vita ad outfit rigorosamente lineari e geometrici, ma di estrema eleganza e sensualità, tra cui immancabili i capispalla e le tute, oltre che abiti da cocktail e da grande soirée.

Davvero un piacere per gli occhi questa sfilata di Sabrina Persechino, in grado di coniugare l’Alta Moda concettuale con  la realtà, cosa che rende i suoi capi dei sogni tutti da indossare.