Sabrina Persichino per AltaRoma 2016 eleniaSabrina Persechino non dimentica il suo essere architetto; la scorsa sfilata ci aveva incantato con le geometrie ispirate agli edifici di Eric Owen Moss. Oggi ci affascina con la funzione monotona!

In matematica, una funzione monotòna è una funzione che mantiene l’ordinamento tra insiemi ordinati. In analisi spesso si parla di funzioni monotòne crescenti e monòtone decrescenti… e io ne so qualcosa visto che prima di essere una fashion blogger sono un ingegnere 😉 .

E proprio come in un insieme matematico che ha come base rigorosamente e immancabilmente il nero, Sabrina Persechino crea una collezione che rappresenta una funzione monotòna crescente aggiungendo il nero a miscele cromatiche che partono dal bianco, e una funzione monotòna decrescente sottraendo il nero per arrivare al bianco attraverso le texture grigie.

 

 

 

 

Sfilata Persechino AltaRoma 2016 copertina

Uno stile che si caratterizza per le linee semplici ed essenziali, con volumi regolari e monolitici, Persichino sfilata monotona brillanteche si ispirano ai principi dell’architettura minimalista. Uno stile in cui la celebre frase di Mies van der Rohe “Less is more” diventa formula base delle creazioni della Persechino. In altre parole: l’essenzialità è qualità!

E’ di questi colori e di questa essenzialità che è intrisa la sua nuova collezione: Mono Tona.

La ricerca del minimalismo nel creare spazi contemplativi, neutrali, attraverso un’architettura basata su onestà materiale e integrità strutturale, con uno studio esemplare del particolare architettonico, si traduce sugli abiti in un sofisticato rigore che è evidente espressione di eleganza formale, di ordine compositivo, raffinatezza ed equilibrio fra le parti. In alcuni outfit il rigore sfiora l’austerità.

Persichino sfilata sposaLa semplicità compositiva non è solo questione estetica, quanto percettiva: cachemire, faille, tasmanie, pelle lamé e spalmati, valorizzano gli abiti anche nella sensazione tattile.

Non poteva mancare, trattando di architettura minimalista, un riferimento alla cultura giapponese. Da qui gli abiti paillettes con lievi accenni alle maniche dei kimoni orientali.
E proprio emulando il dialogo tra le strutture architettoniche e la natura circostante i bianchi sono contaminati da ramage argentei.

Il non-colore utilizzato in modo anti-decorativo, diventa invece un elemento di valorizzazione dei volumi e delle superfici degli abiti. La apparente monocromia  esprime in modo radicale e assoluto lo stile minimale della collezione autunno inverno 2016/2017.

Tra gli ospiti intervenuti: Janet Denardis , Simona Borioni, Nadia Rinaldi, Gioia e Giada Desideri, Cinzia Leone, Elena Russo, Donatella Pompadour, Franco della Posta, Nicola Canonico, Sergio Valente, Sofia Bruscoli, Loma Gabriella Germani, Eduardo Tasca e Chiara Giordano.

Sabrina Persichino The church palaceMolto d’effetto la location scelta da Sabrina per il defilé: il The Church Palace Hotel, che è stato un incredibile scenografia per la sua sfilata.

Tra l’altro il recente intervento di restyling architettonico è stato proprio curato dalla Sabrina Persechino architetto 😉 , in collaborazione e sintonia con il proprietario della struttura, Pietro Di Pierri. L’intervento ha concepito interni i cui colori virano dal nero al bianco, muovendo per il grigio delle pareti, in un gioco cromatico che trova massima espressione nel Nero Terrace Restaurant.

                                                                                                              Elenia Scarsella