GIOVANI DESIGNER PROVENIENTI DALLA REGIONE LAZIO PORTANO I LORO BRAND IN PASSERELLA E RISCUOTONO GRANDE SUCCESSO AD ALTAROMA

A pochi giorni dalla fine della tanto attesa Settimana della Moda capitolina, è tempo di fare luce sui designer e quindi sulle collezioni che hanno sfilato lungo le passerelle del Prati Bus District e prendere appunti per essere sempre al passo con la moda e non sbagliare mai un solo colpo nella scelta degli outfit più trendy da indossare.

In particolare, oggi, parleremo di una nuova iniziativa che questa edizione estiva della Settimana della Moda di Roma ha introdotto, con grande stupore dei presenti, rispetto agli anni passati: Rome Is My Runway.

Rome Is My Runway

Altaroma, infatti, da sempre impegnata nella promozione della migliore creatività italiana, pone stavolta sotto i riflettori i brand locali, attraverso due speciali sfilate collettive, con i designer provenienti dalla regione Lazio: un’importante occasione grazie alla quale gli stilisti possono mostrare le loro collezioni alla Capitale.

Il titolo del progetto, nonché slogan dell’evento, racchiude il ruolo fondamentale che la città eterna riveste nell’ispirare i giovani stilisti che, lasciandosi travolgere dal suo profondo ed inesauribile fascino, propongono una moda ricca di suggestioni, tradizione e contrasti. La città di Roma diventa quindi uno scrigno ricco di spunti e creatività a cui poter attingere continuamente per la realizzazione di capi assolutamente esclusivi.

Aroma30

Tra i brand che hanno sfilato in sala, Aroma30, è un marchio che progetta i capi seguendo una filosofia seasonless, ovvero senza stagioni, con capsule collections, ossia collezioni esclusive, nonché in edizione limitata, affiancate ai pezzi continuativi del brand. La manifattura è affidata a piccoli laboratori locali, dove ogni capo è realizzato su richiesta del cliente. Lo sviluppo degli ultimi capi creati è legato ad un concetto di sostenibilità: tinture naturali realizzate a mano con piante tintorie e spezie, utilizzo di tessuti riciclati, che vengono così reinventati e riadattati alla moda attuale.

Justin Gall

A seguire, Justin Gall, un designer americano che crea il mondo moderno di GALL e lo presenta direttamente portandolo a sfilare in passerella. Un designer alquanto stravagante e fuori dagli schemi, orgoglioso di fare tutto da solo. Tutto, infatti, è sotto il suo controllo, dal suo design modulare, alle sue stampe e grafiche astratte, al prodotto finito e ad ogni scatto e post editing. Il brand è nato nel 2014 dai suoi fondatori Justin Gall e Chaira Nardelli Gall, una squadra di due persone, partner nella vita e negli affari.

Italo Marseglia

Italo Marseglia, invece, desidera riportare in vita l’eccellenza della tradizione sartoriale italiana, sposando le necessità del mercato odierno. L’attenzione alle tematiche ambientalistiche ne fanno un brand moderno che con l’upcycling, ovvero l’arte del riciclo, crea prodotti di altissima qualità e fattura. Dal 2016 porta avanti il brand che porta il suo nome e che si sta sviluppando in diversi mercati esteri, dal Giappone agli USA.

Morfosis

E ancora, Alessandra Cappiello, fashion designer romana e fondatrice del marchio Morfosis, è fin da giovane mossa da uno spiccato talento che la porta a sfilare nelle maggiori capitali della moda internazionale. Ispirata dagli studi classici e influenzata dall’arte, concepisce il vestito come forma di sintesi perfetta tra ispirazione e indossabilità. Del suo passato vanta importanti collaborazioni con star internazionali tra cui la cantante Madonna.

Roi du Lac

Infine, Roi du Lac si lascia ispirare dall’amore che i suoi fondatori Marco Kinloch e Antea Brugnoni hanno per l’Italia e il loro stile di vita. Roi du Lac è un brand italiano, con un nome francese e un’eredità scozzese che presenta ora una collezione di abbigliamento e di accessori. I disegni, a tinte pastello, dipinti a mano da Marco, si trasformano in stampe originali indossate da chi possiede uno stile elegante e una passione per la qualità 100% made in Italy. Ogni collezione racconta una particolare storia dei viaggi di Marco e Antea nei paesi che più li hanno colpiti.

Il Made in Italy, dunque, con l’iniziativa Rome Is My Runway, prende vita all’interno di uno spettacolo assolutamente sensazionale. Luci, colori, stravaganze, nulla viene tralasciato, piuttosto il tutto, curato nei minimi particolari, contribuisce a creare un’atmosfera suggestiva in cui la bellezza dello show che va in scena è certamente assicurata.