Dal 7 al 28 gennaio nella capitale va in scena il Roma Fringe Festival, con tantissimi spettacoli dal vivo e punto di riferimento per tutti gli artisti indipendenti

roma fringe festival logoEntra nel vivo il Roma Fringe Festival, il più importante festival mondiale di spettacolo dal vivo.

Si tratta di un evento dalla notevole valenza culturale, nato ad Edimburgo nel 1947, ma che si replica con enorme successo nelle principali città di tutto il mondo con ben 240 festival totali.

Il Fringe Festival romano è giunto alla sua settima edizione sotto il patrocinio della World Fringe Society e in questa edizione si svolge dal 7 al 28 gennaio.

Un successo in crescita che vede l’aumento continuo delle richieste di partecipazione e numeri davvero importanti: basti pensare che l’anno scorso sono state ben 350 le compagnie che si sono iscritte alla selezione per un cartellone che prevedeva 40 spettacoli.

Alle location già utilizzate negli anni precedenti quali il Teatro Vascello e il Macro Asilo, in questa edizione del Roma Fringe Festival si aggiunge la sede del MATTATOIO – La Pelanda. Situata nel cuore di Testaccio, è un bellissimo esempio di architettura industriale di fine ‘800 e dopo un attento restauro è divenuta la location perfetta per ospitare questa tipologia di eventi.

Tra i molteplici spettacoli che prenderanno vita nell’ambito del Festival romano vi segnaliamo volentieri “Chiuso per solitudine” di Orlando Placato con Oreste D’Ippolito e Cristina Aubry.

Uno spettacolo che punta l’attenzione e offre spunti di riflessione sulla solitudine attraverso 10 personaggi, 10  ritratti grotteschi dell’isolamento di uomini e donne in una realtà fatta di emozioni drogate dalla virtualità di internet e da  falsi miti. Un sottile filo conduttore si dipana attraverso le vicende semiserie dei personaggi con un finale inaspettato e proiettato al pubblico in un breve video a sorpresa. Chi sono i dieci personaggi? Abbiamo la cessa spiona, l’estremista dell’Opus Dei che scopre il piacere dell’hashish, la donna in carriera che si parla addosso, l’anziano rampollo di una famiglia benestante, l’ex showgirl di “Non è la RAI” pentita di non averla data a sufficienza, il mini dotato desideroso di riscatto, la dottoressa dominatrice, il figlio dell’amore, la mamma che ha perso un figlio alla nascita e, infine, il più solo di tutti. Ovviamente tutti interpretati da i bravissimi Oreste D’Ippolito e Cristina Aubry! Uno spettacolo che fa sorridere e pensare allo stesso tempo e che potrete vedere sabato 19 gennaio alle 20.30.

 

roma fringe festival spettacolo chiuso per solitudine

                                             Oreste D’Ippolito e Cristina Aubry in Chiuso per solitudine

Nel corso del Festival verrano selezionati i 4 spettacoli migliori che avranno a disposizione una replica il 28 gennaio al Teatro Vascello. Qui una giuria di esperti decreterà il vincitore a cui verrà assegnato il premio come Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2019 che vincerà: l’accesso a uno dei 240 Fringe Festival nel mondo e una tournèe di 14 date italiane presso i teatri del circuito Zona Indipendente.

Per tutte le info sugli spettacoli e sull’acquisto dei biglietti potete consultare il sito RomaFringeFestival.it.