IMG_4074Anche quest’anno sono andata alla Race for the cure, ormai è una tradizione per me e le mie amiche da 4-5 anni.
Questa volta ho fatto la passeggiata di 2 km perché lo scorso anno avevo optato per la 5 km ma ero stata una settimana tutta dolorante. Avevo affrontato la 5 km senza allenamento per “fare compagnia” alla mia amica Patrizia che voleva farla a tutti i costi ….meno male che quest’anno aveva un compleanno fuori Roma e non è venuta 😉

Race for the cure 2013: gruppetto Blogandthecity

 

Quindi mi sono incamminata con l’eroico gruppetto di BlogAndTheCity per “affrontare” il giro di Circo Massimo.

 

C’erano tantissime persone, in maggioranza donne, ma anche coppie, mamme e papà con bambini, cani con maglietta e con tanto di pettorina 🙂 .

Race for the cure 2013: cane partecipante Race for the cure 2013: cane con pettorina

 

 

 

 

Secondo il sito della Race eravamo quasi 60.000 iscritti al Circo Massimo, di cui circa 5.000Donne in Rosa”.

Race for the cure 2013: partenza! Race for the cure 2013: pronti partenza via!
Arrivati al villaggio ci siamo dedicate allo zumba fitness e subito dopo abbiamo fatto un giro degli stand occupati dagli sponsor della manifestazione, per curiosare e per cercare un po’ di ristoro.

Race for the cure 2013: villaggio Race

Come al solito si respira un’ atmosfera di festa (c’e’ anche una zona sponsorizzata da Lazy Town dedicata interamente ai bambini) ma anche di solidarietà e di impegno.
Race for the cure 2013: scivolo Lazy town Race for the cure 2013: Lazy town

 

 

 

 

La mattinata è stata coronata dall’incontro ravvicinato con due personaggi di primissimo piano della ‘Race’: dapprima con il professor Riccardo Masetti, del Policlinico Gemelli, promotore della manifestazione, che da anni si occupa con profonda umanità e dedizione delle donne colpite dal tumore al seno, regalando sempre un sorriso a tutte e a ciascuna; poi con Maria Grazia Cucinotta, madrina della ‘Race’. Splendida, ma come vedrete, forse, un filino troppo alta 😉

Guarda il video con la Cucinotta:

E’ importante secondo me, e secondo tutte noi di BlogAndTheCity, “correre” e concorrere a questa manifestazione per dire a tutti che si può guarire prima di tutto facendo prevenzione. La manifestazione è una bella iniezione di fiducia per tutte le donne “in rosa” che stanno ancora combattendo poichè hanno la possibilità di incontrarsi e sentire le testimonianza delle donne che ce l’hanno fatta.

 

                                                                                                          Elenia  & Roby