post–  “Ciao Brù, dopo il post della settimana scorsa sei divantato una star!”

–  “Eh certo, gli stronzi so’ ricercati, prendi Corona!”

–  “Eh no eh, pure al bar no, ma che c’ho il lanternino? Cele, t’ho chiesto un caffè no n’altro caso umano!”

– “Stiamo calmi! Ecco, Bruno, ti presento Ida! Mi dici sempre: portame l’amici…, lei è la mia migliore amica”.

–  “Annamo bene, che me ce vole da’ foco col lanternino?”

–  “No scusala, so’ giorni un po’così…”

–  “Aaaaaaaaah, è in quei giorni?”

–  “No ma fate pure, parlate di me come se non ci fossi! Ciao, sono Ida, ho un numero svariato di anni (molto più vicino ai 29 che ai 35) e non sono in quei giorni, semplicemente mi girano!”

– “Ha dimenticato di dirti che è candidata al Nobel per il generatore di situazioni sentimentali disastrose con la teoria sul lanternino”.

–  “Ammazza, nun l’ho mai conosciuta una titolata così…!”

–  “Cele, io adesso scavalco il bancone e je meno!”

–  “Ida, Bruno ci serve vivo…altrimenti il caffè con la panna e la cialda alla nocciola chi ce lo prepara?”

–  “Ok, m’hai convinta!”

–  “No no, ma fate pure come se io non ci fossi: Ciao so’ Bruno…”

–  “Bruno, te prego, veniamoci incontro…”

– “Ho capito. Ve porto due SPECIAL al tavolo tuo!”.

– “Dai Ida, diciamo insieme: GRAAAAAAZIE BRUUUUUNO!”

– “Devo proprio?…Ok Ok, GRAAAAAAAAAAAAAAAZIE BRUNO!”

– “Quanto me piace la spontaneità nelle donne!”.

L’incontro tra due delle mie icone è cominciato così.

Ida, la mia migliore amica, che sembra uscita da uno degli episodi ( e delle cabine armadio) di Sex and the city e Bruno, guru del caffè, ultrà della Roma e grande teorico sui rapporti uomo-donna e donna-uomo, perché come dice lui: “In amore nun è come in matematica (sennò me ce sarei preso la laurea!) in amore, cambiando l’ordine degli addendi, non è che il risultato cambia, SE RIBALTA PROPRIO!”.

Certi incontri possono essere disastrosi o illuminanti.

O esplode la bomba o si firmano alleanze inscindibili.

Dipende tutto da quanta panna ci metti nel caffè…e Bruno, complice il mio sguardo, ha voluto esagerare.

–  “Eccoci qua, due caffè SPECIAL e una ciotola di panna fresca, appena montata con le mano mia! Non sapete che soddisfazione affondarci il cucchiaino dentro, mejo de qualsiasi terapia. Questa ve fa passa’ tutto, io me ce drogo quando perde la Roma”

–   “Eh Cele, avevi ragione, credo di amarlo…GRAAAAZIE BRUUUNO!”.

 “Ida, non so come dirtelo, ma Bruno…Bruno, è sposato”.

–  “Eeeeeeeeeeeeh nooooooo eeeeeeeeeeh, ma che lo fate apposta, ma lo vedi allora che c’ho ragione io? La teoria del lanternino”.

–  “Ao’ dentro ‘a ciotola mica te c’ho messo l’anello, saranno du etti de panna, niente di impegnativo! Manco t’ho fatto il cuore sul caffè! Che poi sta teoria del lanternino che è, na cosa tipo uooozzzappp (whatsapp)?

–  “La Teoria del lanternino è una cosa seria, viene da anni e anni di ricerca scientifica (a mia insaputa)!

  “Ammazza come stai ao’!”

–  “Bruno ti prego! Ida vuole dire che tutte le sue esperienze in campo sentimentale hanno un minimo comune denominatore che risponde alla stessa tipologia di uomo”.

–  “A Celestì, parla facile che nun te capisco…”

–  “So’ tutti stronzi!” (disse Ida)

A quel punto Bruno, capita la gravità della situazione, sentendosi chiamato in causa, fece cenno al ragazzo che lavora con lui di cavarsela da solo, e decise di sedersi con noi.

– “Grazie per la traduzione Ida. La mia amica sta cercando di dire che noi donne abbiamo la predisposizione a ricercare o ad attirare (inconsapevolmente) sempre la stessa tipologia di uomo. Che siano mori o biondi, che vengano dalla Garbatella o dal Perù, alla fine la caratteristica dominante, quella che fa da calamita, è sempre la stessa, ad esempio…”

–  “Ecco, ad esempio Celestina è attratta sempre da uomini complessi, di quelli che soffrono di esistenzialismo acuto, brillanti e culturalmente atipici, notoriamente irrisolti. Di quelli attratti dal suo sorriso aperto e dagli occhi  che hanno fame di vita, perché dentro a quel verde ci trovano la speranza che non hanno. Solo che lei dimentica che questi soggetti amano “l’estetica” dei sentimenti…in sintesi, se fanno un sacco de pippe mentali…e non concluderanno mai niente, con lei. Con le altre si!”

–  “Degli stronzi, se nun ho capito male!”

–  “Amen!” (disse Ida)

–   “No, no ma fate pure…parlate di me come se io non ci fossi. Ciao sono Celestina e ho appena creato una coppia di mostri: Ida e Bruno, Bruno e Ida! La comunità di recupero e’ al completo adesso!”

–  “Bruno e Ida, non suona male” (disse Ida)

–   “Ida, so’ stronzo e so’ sposato”.

–   “ Sta cazzo de teoria del lanternino!”

–   “Vedi Bruno, il problema di Ida è che tutte le volte che conosce qualcuno che si infatua di lei, che la corteggia come neanche nei film d’amore di quelli con la trama più smielata, alla fine si rivela il maggiordomo assassino di Agatha Christie. E tu capisci bene che se hai pagato il biglietto per vedere una commedia sentimentale, te rode un po’ uscì dal cinema che hai visto un Horror…la cui protagonista, SEI TU!”.

–  “Ahhhh, ma quindi fai l’attrice…dicevo io che c’hai un viso che spacca!”

– “ Lo so io che te spaccherei!”

–   “STATE CALMI!”

–  “Vabbè Celestì è sempre la solita storia, voi donne amate complicarvi la vita, perché pensate che se nun c’avete un percorso ad ostacoli nun ne vale la pena.

Ragazze mie, se volete veramente na cosa, la dovete rende possibile aprendo la porta, non ve dovete chiude dentro a sei mandate e aspetta’ uno “scassinatore” che ve dia prova del fatto che vuole entra’, superando la prova del lucchetto.

Dovete diffida’ dagli “scassinatori” di professione e darvi e dare una possibilità. Se uno sa scavalcare un muro, non vuol dire che vuole per forza quello che c’è dietro, magari e’ solo bravo nell’arrampicata…e se uno soffre de vertigini che fa? Nun se merita quello che c’è dall’altra parte del muro?

Questa degli eroi che ve devono salva’ superando le prove e’ una grande cazzata! Anche perché ricordatelo, gli eroi c’hanno le maschere, l’omini normali, quelli come me, c’hanno solo l’espressioni da’ faccia…ma er core rimane quello!

Famme anda’ che me so’ entrati gli avvocati in pausa pranzo. E finiteve sta panna, che oggi è mercoledì, dopo du giorni de dieta potete pure sgara’!”

-“Io lo amo!” (Disse Ida)

-“Infatti è stronzo col cuore!” (risposi io)

Cele