Firenze diventa la capitale italiana del menswear con il grande successo di Pitti Uomo, manifestazione sul mondo della moda maschile a tutto tondo italiana e internazionale

Si e’ conclusa da pochi giorni Pitti Uomo, l’appuntamento con la moda maschile più atteso dell’anno.

E’ stata come sempre la città di Firenze ad ospitare la manifestazione giunta quest’anno alla sua 95esima edizione e che ha registrato un successo davvero eccezionale.

Manifestazione di riferimento del menswear, Pitti Uomo ha visto la partecipazione di circa 36000 visitatori con la presenza di 1230 marchi tra italiani ed esteri.

Anche la location scelta si è rivelata la scelta vincente; la Fortezza da Basso infatti, capolavoro dell’architettura militare del Rinascimento, con i suoi quasi 100.000 mq è stata il luogo ideale per installazioni e sfilate.

Pitti Uomo è stato  contenitore di sfilate, spazi interattivi, installazioni e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, e in questa grande edizione ha puntato sulla modernità, sull’eco sostenibilità e sull’eccellenza italiana delle nostre aziende che fungono da motore trainante per tutto il settore.

Tra i molteplici eventi spicca il settantesimo compleanno di un brand storico come Diadora, un marchio famoso in tutto il mondo nel settore sportivo. Diadora sceglie proprio Pitti Uomo per presentare la mostra It plays Something Else, una mostra celebrativa nella quale 5 artisti accumunati dall’idea della velocità interpretano a modo loro questo iconico brand.

Altro compleanno da non dimenticare quello di Moon Boot che compie 50 anni che festeggia a Pitti Uomo con una installazione ispirata allo sbarco sulla luna. Una mostra che con 50 pezzi ripercorre la storia del brand e una capsule tutta nuova creata con materiali innovativi appositamente per questo anniversario.

Un vero evento anche la presentazione della collezione Y/Project del geniale Glenn Martens, nel Gran Chiostro di Santa Maria Novella. Una sfilata suggestiva illuminata soltanto da torce elettriche, che gioca sulla decostruzione-ricostruzione. Davvero una forte impronta riconoscibile quella di Martens con pantaloni pop-up, camice a doppia spalla e splendidi maglioni avvolti in strati di tulle stampato.

Anche un importante debutto a Pitti Uomo, quello del marchio Aldomariacamillo del designer italiano Aldo Maria Camillo.

pitti uomo firenze 2019 aldomariacamillo

Stilista che dopo un percorso professionale di altissimo livello e collaborazioni con marchi prestigiosi quali Ermenegildo Zegna e Valentino, decide di concentrare tutte la sua energia e la sua verve creativa sul menswear, apportando sicuramente una impronta nuova e fresca alla moda maschile.

Aldo Maria Camillo ha la sua base a Parigi e la sua ispirazione prende spunto dall’arte contemporanea, dalla storia della moda, dall’interesse per la musica e la sociologia, immaginando una nuova definizione del lusso tra tradizione e innovazione.