PALAZZO BRANCACCIO SI VESTE DI LUCE CON LA COLLEZIONE COUTURE PRIMAVERA/ESTATE 2019 DI NINO LETTIERI. PAROLA D’ORDINE? FIOCCHI, FIOCCHI E ANCORA FIOCCHI. NON È CERTO UN CASO CHE LA SUA NUOVA COLLEZIONE È DENOMINATA “FLAKES”

C’è sempre una prima volta…

Ebbene, ancora un po’ sognante, oggi voglio cominciare così questo nuovo articolo, perché sto per raccontarvi un’esperienza a dir poco spettacolare e se è vero che ogni prima volta, come dicono, in quanto tale non si scorda mai, senza dubbio questa rimarrà chiusa nel bagaglio dei miei ricordi per sempre, perché, appunto, indimenticabile.

Sto parlando di lei, della settimana della moda romana, l’evento che con trepidante attesa la Capitale attende puntuale ogni anno, lo spettacolo di AltaRoma, a cui ho avuto l’immenso piacere di partecipare e di assistere incantata alla sfilata di Nino Lettieri, stilista di successo nell’alta couture italiana ed europea.

 Complice di tale bellezza la location dell’evento, il maestoso Palazzo Brancaccio.

La Collezione Couture P/E 2019, denominata “Flakes”, si fa strada all’insegna dell’eleganza e della raffinatezza e si presta a sorprendere, a lasciare a bocca aperta tutti gli ospiti presenti alla sfilata e come annuncia già il nome stesso, fiocchi ovunque, ricamati con paillettes e cristalli come fossero grandi e preziose spille, ma non solo. Lo stilista, infatti, gioca a mescolare, oltre al classico ed immancabile black and white, molteplici colori, dal giallo al fucsia, dal verde al glicine, dal blu al rosa, per dare vita ad un gioco di colori incantevole.

Diversi sono i tailleurs che nella loro estrema lucentezza sfilano protagonisti lungo la passerella, abiti dal taglio sartoriale e dalle linee fluttuanti, arricchiti con ricami preziosi, riservati per di più agli abiti da sera.

L’organza, il satin, il mikado, il taffetà, lo chiffon, tessuti arricchiti da stampe disegnate direttamente da Nino Lettieri, che insieme, si alternano lungo i capi e creano un’accoppiata avvincente. E poi, per i look da gran sera, lo stilista propone gonne di taffetà dai volumi ampi, tailleurs giacca pantalone dalle linee tight, ovvero, strette, per meglio valorizzare la bellezza e la silhouette della donna che li indossa e ancora, abiti di rete trasparenti, nude look esageratamente seducenti, giacche e camice accompagnati da soffici piume di struzzo.

Le calzature, invece, prevedono sandali tacco 12, realizzati accuratamente da ALBANO, in nylon trasparente e ornati dalla presenza di una leggera nappa nera e nude con piccoli fiocchi ad abbellire gli abiti della collezione.

Insomma, uno spettacolo indimenticabile tutto da vivere, e se avete voglia anche voi di sognare vi consiglio di immergervi in quella fantastica atmosfera, cliccando sul link chevi porterà diretti lì, sulla passerella di Nino Lettieri a Palazzo Brancaccio.

 

 

Noemi Passeri