La Nazionale Italiana di Calcio Femminile stupisce tutti e fa sognare di nuovo gli Italiani

Con grande gioia e orgoglio femminile oggi voglio parlarvi di un gruppo di ragazze che sta entusiasmando e facendo sognare milioni di italiani: la Nazionale Italiana di Calcio Femminile.

Fino a qualche settimana fa la stragrande maggioranza delle persone non era nemmeno a conoscenza del fatto che esistesse questa squadra.

Da quando sono iniziati i mondiali di calcio femminile però le cose sono decisamente cambiate.

Barbara Bonansea portata in braccio dalle compagne di squadra

Barbara Bonansea portata in braccio dalle compagne di squadra

Milioni di persone sono rimaste incollate alla tv ad ammirare le gesta della nostra Nazionale Italiana femminole che con tanto cuore e grinta da vendere, ha portato a casa 2 bellissime vittorie contro ogni pronostico.

Le azzurre hanno vinto con una fantastica rimonta al 95esimo una difficile partita contro la più quotata Australia e hanno dilagato contro le reagge girlz della Jamaica.

Questa nazionale porta con se storie di grandi passioni ed enormi sacrifici.

Racconta di ragazze non riconosciute come professioniste costrette a lavorare e poi stanche morte andare a fare gli allenamenti.

Racconta di discriminazioni sessiste perché nel pensare comune una donna non deve giocare a calcio e se ci gioca c’è sicuramente qualcosa che non va in lei.

Il calcio ormai ci ha abituato a campioni strapagati e in alcuni casi ormai troppo appagati, che non trasmettono più quelle emozioni vere che vorremmo vedere, eccetto qualche eccezione.

Queste ragazze, queste donne vere invece, sul campo ci buttano il sangue, magari non avranno la stessa preparazione tecnica dei colleghi maschi ma regalano un bel gioco come quello di una volta, e quando segnano, esultano, si commuovono e ci fanno commuovere.

Nazzionale azzurra femminile Milena Bartolini CT

                                                                   Il CT Milena Bartolini tra 2 azzurre

A guidare questo gruppo Milena Bartolini, ex giocatrice e tra le uniche due allenatrici italiane a poter allenare una squadra di serie A maschile. Lei stessa racconta delle tante difficoltà incontrate per poter giocare a calcio quando era una bambina.

Addirittura in una intervista ha detto che per poter disputare le partite era costretta a camuffarsi da maschio e a farsi chiamare con un nome da bambino.

Il Capitano

Capitano di questa squadra la fortissima Sara Gama.

È membro della Federal Board e presidente della Commissione per lo sviluppo della figura della giocatrice di calcio femminile. E’ stata inserita da Mattel nella lista delle 17 inspiring women personalità internazionali femminili a cui le bambine di possano ispirare. Proprio per questo la Mattel le dedica una Barbie a sua immagine e somiglianza con la maglietta della Juventus (club in cui gioca) con fascia da capitano annessa.

Sara Gama bambola Mattel

Sara Gama e la bambola dedicata dalla Mattel

Insieme a lei a rappresentare l’Italia:

Portieri: Francesca Durante, Laura Giuliani, Chiara Marchitelli, Rosalia Pipitone;

Difensori: Elisa Bartoli, Lisa Boattin,  Laura Fusetti, Sara Gama, Alia Guagni, Linda Cimini Tucceri, Valery Vigilucci;

Centrocampiste: Greta Adami, Lisa Alborghetti (Milan), Valentina Bergamaschi, Barbara Bonansea, Valentina Cernoia, Aurora Galli, Manuela Giugliano, Alice Parisi, Martina Rosucci, Annamaria Serturini;

Attaccanti: Cristiana Girelli, Valentina Giacinti, Ilaria Mauro, Daniela Sabatino, Stefania Tarenzi.

Grazie a tutte voi ragazze!!!