Il mini ristorante si impone come nuova ed estrema tendenza della ristorazione, pochi posti a sedere per un’esperienza culinaria di qualità

In questo periodo così particolare è difficile che stiamo vivendo, in cui il distanziamento sociale è obbligatorio e i luoghi affollati sono solo un ricordo lontano, prende piede e diventa di tendenza il mini ristorante.

Si tratta di locali che puntano su pochissimi posti a sedere e che promettono una esperienza culinaria da godere appieno.

mini ristorante officina cucina andrea mainardi

Andrea Mainardi

Il primo mini ristorante di cui parliamo oggi è L’Officina Cucina di Brescia che dispone un solo tavolo, che può contenere da 1 a 8 persone.

Il ristorante è una sola stanza, che comprende cucina e tavolo per i clienti. A gestirlo è Andrea Mainardi, volto noto della cucina italiana e della tv e allievo di Gualtiero Marchesi, che propone un menù a sorpresa di altissimo livello, di 10 portate.

Per chi vuole provare l’alta cucina lontano dal brusio e dalla calca, con lo chef che cucina a vista solo per voi, Officina Cucina è il ristorante perfetto.

 

Restiamo ancora in Italia con il più piccolo ristorante del mondo: ha un solo tavolo ed accetta solo ed esclusivamente due persone a pasto. Si tratta del Solo per Due, sito a Vacone, piccolo paese in provincia di Rieti. Non ci sono nè code, nè file nè turni; tutta l’attenzione è dedicata alle uniche due persone che hanno prenotato.

Un luogo intimo e perfetto per una fuga romantica in un’atmosfera da sogno.

Il menù è basato su una scelta di ingredienti freschi, selezionati ogni giorno in base alla stagione ed al periodo. Propone una cucina rigorosamente italiana e vini provenienti da una selezione delle migliori cantine.

Al Solo per Due troverete anche il libro dei pensieri, dove innamorati provenienti da ogni parte del mondo hanno voluto raccontarsi, e dove anche voi potrete scrivere i vostri pensieri e lasciare traccia del vostro passaggio in questo luogo così particolare e romantico.

Ma il primato di ristorante più piccolo del mondo spetta da pochi giorni al BORD FÖR EN

Ha aperto al pubblico, infatti, il 10 maggio scorso e a descriverlo alla perfezione sono le parole di presentazione che troviamo nel loro sito web: “Un tavolo. Una sedia. Proprio nel mezzo di un campo estivo svedese. Bord för en è un’esperienza culinaria da solista. Nessun cameriere Nessun altro ospite. Solo la tua conversazione interiore e un pasto di tre portate, consegnato in un cestino a fune”.

bord for en mini ristorante svezia

Ad avere questa idea bellissima e geniale sono stati Linda Karlsson e Rasmus Persson, una coppia svedese che in piena emergenza pandemia si inventa l’unico ristorante al mondo Covid Free.

Nessun contatto con il cliente che riceverà le pietanze attraverso una carrucola con un cestino da pic-nic. 3 piatti vegetariani da gustare immersi nella natura concedendosi un momento prezioso di solitudine e introspezione.

In questo ristorante il conto è libero perché il Bord för en non nasce certo con l’obiettivo di arricchire i suoi proprietari ma con quello ben più nobile di andare incontro a chi in questo periodo ha dovuto affrontare grandi difficoltà economiche.

Io già lo adoro e mi piacerebbe moltissimo un giorno farci un salto!