bimba2Tu e l’ultima ragazza (quella della collezione Primavera-Estate 2013) siete in viaggio in autostrada.

Mentre la striscia bianca corre via e vi dirigete in una località bellissima per trascorrere un intenso week end insieme, ella interrompe l’idillio delle chiacchiere da viaggio con una domanda assolutamente inopportuna.

“Zucchero”, dice lei con la spavalda curiosità di una scimmietta “cosa sono quelle?”

“Quelle cosa, amore?”. Quando in realtà vorresti formulare una frase tipo: “Puoi dunque associare al dimostrativo un oggetto concreto mediante il suo sostantivo/sinonimo?”.

Insistente, ella risponde: “Quelle, zucchero”.

A questo punto realizzi che una che sa associare colori e vestiti, borsa e scarpe, smalto e occhiali da sole e un congiuntivo in una frase di senso compiuto ha fatto effettivamente uno sforzo ammirevole…

Decidi di aiutarla a finire la frase cercando di associare al suo dito indice, con unghia prefabbricata dotata di lama Katana, l’oggetto della sua curiosità al di là del finestrino.

220px-Conductor_marking_lights“Bimba” (perchè sostanzialmente il suo cervello ha le stesse caratteristiche di sviluppo di una cinquenne…) “Forse mi interpelli sulla natura delle palline poste sui cavi elettrici dell’elettrodotto?”

Come Artù al cospetto di Mago Merlino, ella ti guarda e cinguetta: “Siii”.

(Incredibile come certe traduzioni possano portare tanto stupore…).

Poichè sei un uomo ultradotto ed erudito, che delle cose di mondo ne sa a pacchi e tra i tuoi amici, più o meno cari, corre voce che tu sia altresì noto come “Treccani”, rallenti un po’ sulla tua corsa, fai scendere sul naso i tuoi occhiali da sole firmati Prada (perchè tu parli Pradese, con lei) e senza indugio alcuno, dici alla polla: “Piccola, quelle che tu chiameresti ‘palle‘ (se conoscessi l’uso di poche ma efficaci parole), altro non sono che segnalatori, posizionati sul filo conduttore più alto anche detto fune di guardia, ovvero quello destinato alla protezione della linea dalle scariche atmosferiche . Le ‘palle‘ servono per rendere più visibile il conduttore più alto per evitare che gli elicotteri vadano sui conduttori della linea.”

Naturalmente, di tutto quello che hai detto ella ha capito l’essenziale: non sono nidi di uccelli che migrano, non sono coperchietti su qualcosa che sta sui fili e non sono palle decorative fuori stagione.

Ciò detto, sei comunque il suo eroe…almeno fino a quando non ti chiede dei “cosi” rotondi e trasparenti nella parte terminale dei cavi…

Ma tu, mentre ingrani la quinta sul tuo SUV da bello-ricco-felice, le dici: “Cucciola (perchè hai capito che sta regredendo da “bimba” al formato “spermatozoo”), quei dischetti di cui tu profusamente mi chiedi, altro non sono che degli isolatori, ovvero componenti che servono a impedire la dispersione di energia sulla struttura di sostegno. Sono fatti in porcellana, vetro o materia sintetica posti sui cavi per un tratto isolato a volte particolamente lungo”.

Polla cotta.
Spicciati ad arrivare al resort.

                                                                        Valentina De Santis