Fiorella Mannoia ha portato il suo “Padroni di Niente Tour” a Tagliacozzo a Piazza Duca degli Abruzzi
Ieri sera, sabato 21 agosto, in una location inedita per il Festival Internazionale di Mezza Estate, Piazza Duca degli Abruzzi, si è esibita la regina della musica italiana, Fiorella Mannoia, con il suo “Padroni di Niente Tour”.
Il concerto di Fiorella Mannoia ha dato il via ai tre giorni conclusivi della rassegna che vedranno sul palco altri due big dello spettacolo, Giorgio Panariello e Francesco De Gregori.

“Un trittico finale di grandissimo impatto emotivo per i nostri affezionati – dice Jacopo Sipari, direttore del Festival. Fiorella Mannoia, regina incontrastata della musica d’autore italiana, abruzzese di adozione, apre gli ultimi tre giorni di Festival accompagnando il pubblico sulle note dei suoi più grandi successi”.
Il concerto si apre con I treni a vapore e da li Fiorella inizia il suo spettacolo conducendolo da vera show-woman, cantando, ballando ed emozionando.
Ha introdotto la sua nuova canzone Padroni di niente con una riflessione sul Covid: “In questo lungo periodo abbiamo avuto il tempo di riflettere su molte cose, forse ne siamo usciti migliori forse no…un essere piccolissimo ci ha messo in ginocchio. Pensavamo di essere padroni di tutto e ci siamo ritrovati padroni di niente”.
Fiorella Mannoia, come risaputo, è da sempre particolarmente legata ai temi sociali e lo dimostra ampiamente con il suo impegno per sostenere i centri anti-violenza e con le sue canzoni. “Nessuna conseguenza” dell’album “Combattente” è senza dubbio una di queste. Introducendola ha detto: “Siamo tutti combattenti, ognuno ha la sua battaglia e citando una frase di Robin Williams: ‘Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai nulla. Sii gentile, sempre’.”
Tanti i tributi a grandi cantautori italiani. Emozioni a fior di pelle per l’interpretazione de La Cura di Franco Battiato pianoforte e voce che quest’anno ha una valenza particolare vista la recente scomparsa dell’artista. Ha poi mirabilmente interpretato Cercami di Renato Zero, Sally di Vasco Rossi, Terra mia di Pino Daniele e molte altre.
Fiorella Mannoia il finale
Nell’ultima parte del concerto Fiorella si è esibita con la maglietta di Emergency. Ha ricordato la recente scomparsa di Gino Strada e di come Emergency abbia salvato nel corso della sua attività 10 milioni di persone in tutto il mondo. E ci ha regalato la canzone preferita di Gino Strada “Il peso del coraggio”, che avrebbe dovuto cantare ala prossimo raduno di settembre.

Sul finale ha ringraziato la sua band composta da Max Rosati e Alessandro DOC De Crescenzo (alle chitarre), Luca Visigalli (al basso), Diego Corradin (alla batteria), Claudio Storniolo (al pianoforte e alle tastiere) e Carlo Di Francesco (alle percussioni e alla direzione artistica) e tutti i tecnici che in questo periodo hanno sofferto più di tutti.
Ha ringraziato tutti noi del pubblico per l’atto d’amore di essere li nonostante le difficoltà dovute al Covid: dalle mascherine indossate tutto il tempo, al green pass, al costo del biglietto, all’impossibilità di alzarsi e ballare e ci ha salutato inchinandosi e dicendo: “La faccia mia sotto i piedi vostri”!
Grazie a te Fiorella per il bellissimo concerto in cui ci ha emozionato, appassionato, divertito e ci hai fatto anche riflettere. Non lo dimenticheremo facilmente!
Elenia Scarsella























