Sempre pronta a nuovi progetti, con la sua unicità artistica e umana, Federica Pento si è raccontata lo scorso 30 settembre ai microfoni di Maurizio Tocco, conduttore del programma “Giù dal Palco” su LA Q TV. L’abbiamo intervistata.
Federica raccontaci l’esperienza recente a “Giù dal Palco”, su LA Q TV. Come ti sei trovata col conduttore Maurizio Tocco?
Maurizio Tocco non è solo un collega, ma soprattutto un amico: una persona speciale, sempre pronta a tendermi una mano. Per questo è stato un vero onore per me essere la prima ospite della puntata inaugurale del suo nuovo programma “Giù dal palco”.
È stata una mezz’ora intensa e piacevole, in cui ho avuto modo di raccontare le mie esperienze nel mondo della musica, i miei successi, ma soprattutto di parlare di me: della Federica che esiste lontano dai riflettori.
La caratteristica di questo programma sono le interviste che parlano anche del quotidiano dell’artista a 360°. Che Federica hai raccontato?
Una Federica più fragile, con le sue paure, quella che a volte si sente un po’ come Cenerentola dopo il ballo: torno alla mia vita di tutti i giorni, con gli amici e la famiglia, e cerco lì l’energia per prepararmi alla prossima magia.
Hai portato 3 oggetti che ti rappresentavano? Quali?
Ho portato con me tre oggetti che mi rappresentano profondamente: un paio di cuffie, simbolo del mio rifugiarmi nella musica, che sa isolarmi dai problemi e regalarmi leggerezza. Un taccuino, dove raccolgo i miei pensieri e da cui nascono i miei brani e infine un ciuccio di mio nipote, che per me significa famiglia, quella forza silenziosa che non mi ha mai fatto mancare sostegno.
Quali sono i tuoi prossimi progetti in cantiere?
Guardando al futuro, i miei progetti sono chiari: continuare a lavorare al mio album e, a breve, condividere con voi un nuovo inedito.























