Si è conclusa ieri all’Isola Tiberina l’ ”Estate giapponese 2013” ossia il natsu matsuriuna, una serie di eventi dove arte, musica, cucina e cultura giapponesi hanno portato una ventata d’oriente a Roma.

Siamo stati invitati a partecipare alla serata finale e le nostre conclusioni sono che “non vediamo l’ora di visitare il Giappone”!

La serata è iniziata assaggiando la cucina tipica orientale, preparata dallo Yakisobar,  un team di cuochi di Fujinomiya che in uno stand sull’isola, ha preparato degli assaggi di sushi e, seduta stante, gli yakisoba (spaghetti saltati) del monte Fuji: la preparazione di questi spaghetti è molto particolare, ci è stato spiegato, e avviene per cottura al vapore e successivo raffreddamento.

Li abbiamo assaggiati e vi assicuriamo che sono davvero ottimi!

Abbiamo assistito ad un concerto di canti popolari giapponesi di tenori e soprano, alle esibizioni delle arti marziali kendō e kyūdō e, per finire, alla proiezione di “La storia di Yonosuke” di Okita Shuichi, tratto dall’omonimo romanzo di Yoshida Shuichi.

L’evento è stato curato e sponsorizzato dall’ Ambasciata del Giappone in Italia, dall’ Istituto Giapponese di Cultura, dall’ Auditorium Parco della Musica, dal Fujinomiya Yakisoba Accademy, dal A.S. D. Shudokan Roma e dal Heki Danjo Masatsugu Kyūdō Club.

Valentina De Santis