Qualche settimana fa la mia amica Carmen mi ha suggerito un groupon di degustazioni di rum e cioccolato e mi è subito piaciuta l’idea…soprattutto per la cioccolata devo dire 😉
QS Rummeria 2Trovate altre due alleate giovedì scorso ci siamo dirette, armate di Waze, verso la Q’S Rummeria, situata vicino Piazza Trilussa a Trastavere, piccolina ma molto caratteristica, soprattutto al piano terra.
Ci fanno salire al piano di sopra e ad accoglierci troviamo il Master Blender, Gianluca, che oltre a gestire la rummeria gira il mondo alla scoperta dei rum più buoni, dove per mondo si intendono soprattutto le isole caraibiche come la Jamaica , Cuba, Trinidad e Tobago, ecc…(beato lui !!)
La degustazione parte con un excursus molto interessante su come si ottiene il rum e sulle varie tipologie.
Ho imparato che il Rum è il distillato ottenuto dalla lavorazione della canna da zucchero. Si effettuano 2 spremiture e da entrambe si ottengono ottimi rum. Con la parte rimanente si ottiene una melassa che viene utilizzata per produrre un rum industriale.
IMG_0991In merito al gusto, Gianluca ci ha spiegato che la divisione principale dei rum è tra i francesi e gli inglesi, cioè fra quelli più morbidi e caramellati e quelli piu’ secchi e torbati. Per ottenere l’uno o l’altro cambia il tempo di fermentazione e il tipo di botte dove vengono invecchiati (botte di cherry, di bourbon, ecc).
Uno degli aspetti che mi ha affascinato molto è il legame del rum i personaggi marinari come Orazio Nelson, esponente della marina di Sua Maestà Britannica e con il mondo dei pirati .
Ci ha raccontato anche degli aneddoti sul rum, per esempio sul perché uno dei soprannomi gergali del rum e’ il sangue di Nelson ! Per chi fosse curioso in fondo ho inserito tutta la leggenda 😉

Ma non distraiamoci troppo dalla degustazione di rum!
Rum in degustazione
Rum Caroni 1974

 

Siamo partiti con l’Ocumare, un blended di 8 anni e mezzo, il più giovane di tutti 😉 per arrivare al Caroni di Trinidad e Tobago, una bottiglia del 1974 (di ben 41 anni!) che ha un valore economico di circa 1000 euro.
E’ stata la bottiglia più alcolica che abbia mai bevuto nella mia vita, ben 66 gradi 😉

 

 

La degustazione dei rum era abbinata con il cioccolato (fatto in casa dal Master Blender in persona con fave di cacao della Martinica!) e frutti tropicali come il frutto della passione e il tamarindo. Il mango invece serviva più che altro da “sorbetto” tra una degustazione e l’altra per non mischiare i sapori.

Quello che si vede in primo piano sulla foto di destra era un tortino prima spremitura della canna da zucchero messa in frigo, particolarissimo, una specie di concentrato di zucchero che con il rum ci stava “da paura”!

Non vi sto ad elencare tutti e sette i rum degustati ma vi volevo almeno segnalare il piu’ buono in assoluto (per me e per altre persone presenti alla degustazione!), il  Kaniche delle Barbados con 11 anni e con fermentazione di 9 gg. Ci vorrebbe troppo tempo per spiegarvi la differenza tra i vari tipi di fermentazione ed invecchiamento, e forse a leggerla vi annoiereste, per questo vi suggerisco di provare la degustazione alla rummeria, con un bicchiere di rum in mano è tutto più facile! 😉

E quello con la storia e l’etichetta più particolare, dalla Jamaica il Sailor Jerry!

Sailor Jerry, che vedete sull’etichetta, è considerato uno dei più grandi tatuatori di tutti i tempi. Ha sviluppato nuovi colori provando e testando su di se nuovi pigmenti ed ha definito lo stile americano del tatuaggio. Il rum prende il suo nome perchè viene da una sua personale ricetta e nell’etichetta interna ci sono disegnate tutte pin up diverse, tipici disegni richiesti dai marinai che tatuava.

Amiche in rummeriaVolevo rassicurare i miei amici che non sono diventata improvvisamente una bevitrice, l’alcool continuo a non reggerlo ma mi incuriosiva molto questa degustazione e ad ogni assaggio lasciavo una parte del mio rum alla mia amica Cristina che lo regge benissimo 😉 e sono arrivata cosi’ quasi indenne fino al settimo. E’ importantissimo scegliersi i compagni di avventura giusti!
Un’altra curiosità (almeno per me che non sono un’esperta) è che il rum tra i distillati e’ il più giovane , e’ nato circa 250 anni fa…pensate che invece la birra ne ha almeno 3000!!!

Per maggiori informazioni potete consultare il sito di Q’S Rummeria o la loro pagina Facebook.

Buona degustazione a tutti !

                                                                                       Elenia

 

[dropshadowbox align=”none” effect=”curled” width=”600px” height=”” background_color=”#ffffff” border_width=”1″ border_color=”#dddddd” ]Durante la battaglia di Trafalgar (1805), tra la marina britannica e quelle congiunte di Francia e Spagna, Nelson fu colpito a morte e i suoi marinai, al termine della battaglia che vide la parte britannica vittoriosa, decisero di “conservare” le spoglie mortali del loro comandante in un barile di rum per trasportarne il corpo intatto fino in patria. Tuttavia all’arrivo la botte venne aperta e si scopri che non vi era più rum. Il corpo sotto spirito venne rimosso e, dopo un’ispezione, si scoprì che i marinai avevano praticato un foro sul fondo della botte e bevuto tutto il rum, bevendo in questo modo anche il sangue di Nelson. Questa leggenda è la base sulla quale viene usata il termine “sangue di Nelson” per definire il rum. [/dropshadowbox]