Vi ricordate della nostra Celestina e dei suoi Post-it? Lo so, è una domanda retorica, impossibile dimenticarsi di lei e dei suoi Post-it, delle sue sfide a Ruzzle all’ultima lettera, delle dissertazioni sulle emoticon fatte dal mitico barista Bruno o di lei che canta a squarciagola le canzoni di Marco Mengoni 😉
Chi la segue anche su Facebook  conosce anche le sue disavventure sull’autobus, gli incontri con i vicini di casa e la sua dieta fatta di insalate e hashtag 🙂
Forse è uno di questi, quello di #celeRentola, che ha ispirato Duccio Forzano, uno dei registi più e creativi della tv italiana a trasformare il profilo di Celestina in una web serie che racconterà le sue avventure…ma chiediamolo alla diretta interessata:

#celestina– Come è avvenuta la trasformazione da Celestina in #celeRentola?

#celeRentola ha sempre fatto parte di me, solo che ad un certo punto ha cominciato a scrivere su facebook!

L’idea della web serie è perfetta per una super social come te, come è nata la collaborazione con Duccio Forzano?

Milano. Esterno (piove, senti come piove, Madonna come piove, senti come viene giù uuuh!) sera.

Io lavoravo a Sostiene Bollani, Duccio a Che tempo che fa.

Insieme avevamo condiviso due Festival di Sanremo.

Roba che dopo un’esperienza così le cose sono due: o revochi qualsiasi contatto dal telefono, oppure non solo ci diventi amica su Facebook ma sei pure felice di rivederlo.

Il cortile di Mecenate era allagato ed io facevo la spola camerini/backstage- backstage/camerini .

Ero nel pieno del panico da diretta, Duccio aveva appena finito.

Incrociandomi in una delle mie corse forsennate, mi ferma e mi dice: “Cele, ti leggo sempre su Facebook, i tuoi non sono status, sono storie! Perché non pensiamo di farne qualcosa insieme???”

Io ricordo solo di aver pensato: “MA PROPRIO ADESSOOOOOOOOO!!!???”… L’ho guardato e gli ho risposto: “Ma chi io? No dico, ma sei sicuro che… ok, poi ne parliamo!”.

Da quel giorno sono poi passati mesi, fino a quando questa estate (credo fosse luglio) la sua telefonata: “Beh allora? Io e Valentina ti aspettiamo in ufficio da noi, domattina… “.

Era Duccio.

Ci siamo visti e tra un caffè e un amarcord, Duccio apre il cassetto e tira fuori un malloppone: “Qui, con Valentina, abbiamo copiato e incollato i tuoi status, sembra proprio una sceneggiatura, che dici, la giriamo?”.

La risposta la conoscete.

 – Esattamente dove è possibile seguire la serie e quando andrà in onda?

All’inizio pensavamo di lanciarla sui canali social di #celeRentola (Twitter : @cele_rentola e Facebook:  celeRentola) ma potrebbe esserci qualche sorpresa per cui #staytuned!

– Adesso che come #celeRentola hai un contatto diretto con la fata Smemorina, quale desiderio le chiederai di esaudire?

Le chiederei di regalarmi la bacchetta magica… Se proprio devo sogna’, sogno in grande!

E’ cambiata la tua idea del principe azzurro dai tempi di “tenetevi il Santo…e lasciatemi Valentino!” ?

Ahahhaahhha, quasi quasi con quel post su San Valentino faccio la puntata del 14 febbraio! Più passa il tempo e più sono dell’idea che si… lo vorrei meno Santo e più Valentino.

– So che sto andando fuori tema ma…quando ci scriverai un altro Post-it? 😉 Non ti manca un po’ Bruno?

Risentire la mia amica di BlogAndTheCity mi ha fatto venir voglia di tornare a scrivere per voi… chissà, magari prima o poi vi riappiccico un post-it in bacheca!

Bruno non mi manca, ne trovo uno dentro ogni caffè!

PS: Bella la maglietta di Celerentola# ! E’ già un must have… è in vendita? Dove si può trovare?

Ma davvero? Un must have! Wow! Lo stai dicendo alla persona meno fashion del pianeta! In realtà no, non è in vendita… ma agli affezionati la posso sempre regalare!

Allora in bocca al lupo e…si, la voglio la maglietta 😉

                                                                                                   Elenia Scarsella

 

#celeRentola

La prima serie tratta da un vero profilo Facebook

Ideata e scritta da: Duccio Forzano, Celestina Pistillo, Valentina Stangherlin.

Regia: Duccio Forzano

 “Le favole esistono, le principesse pure ma non guardate me. Vivo spettinata alla fermata dell’autobus senza scarpette di cristallo. Sono quella con gli anfibi”.

Si presenta così Celestina sul suo profilo Facebook, una bacheca aperta al mondo dove ogni post è una pennellata di quotidianità a metà tra il teatro dell’assurdo di Brecht e quello magico e sognante di Amèlie.