Sotto le feste mi è venuto a trovare il mio amico Angelo che è greco ma parla e capisce bene l’italiano e soprattutto ama molto l’Italia e la nostra cultura.

Ho pensato di portarlo a vedere Cani e Gatti, il classico di Eduardo Scarpetta, il più importante attore e autore del teatro napoletano e ne è rimasto contentissimo!! In realtà mi ha detto con il suo italiano coloratissimo: “Sì tratta di uno spettacolo per crepare da ridere in uno teatro ninnolo gioiellino della nostra Roma: il Teatro delle Muse!….Uno spettacolo pieno di confronti, pasticci e brio tra una “brigata” di coppie che non possono stare insieme e contemporaneamente non possono vivere lasciati..Una vista molto interessante e spiritosa data con sfrenato umorismo offrendo allo spettatore una serata vivace!!! piena di ridere!!! e divertente!!!”

Non riesco a trovare una descrizione migliore per la commedia, rivisitata dal talentuoso e poliedrico Geppi Di Stasio, che sarà in scena fino al 12 febbraio 2017 al Teatro delle Muse, un gioiellino come dice giustamente il nostro Angelo 😉 .

Tutti bravissimi i quattro protagonisti: Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi Di  Stasio, Roberta Sanzò, ma anche gli altri interpreti non sono stati da meno, Antonio Lubrano (fantastico nei 2 ruoli di Raimondo e Antonio), Giuseppe Vitolo (Michele), Carlo Badolato, (Procopio), Alida Tarallo (Carmela), Susi Pariante (nel duplice ruolo di Bettina e Teresina, le due combinaguai della commedia), Gabriele Guarino (Luigino) e Clara Morlino (Serafina).

Nella storia una moglie troppo gelosa, una carismatica Roberta Sanzò, è al tempo stesso gratificante e fastidiosa come il più perfetto dei mariti può essere rassicurante come noioso. Ecco, allora, la giostra di “doppie parti” assolutamente scoperta, anzi, addirittura sottolineata, ecco i travestimenti che rappresentano illusorie proiezioni, desideri inconfessati e svelamento di fatti accaduti solo nella mente di qualche personaggio. In questo adattamento Di Stasio effettua un leggero spostamento di epoca e di contesto spiegando la sua scelta con poche, essenziali parole: “Credo abbia aiutato a sottolineare i piccoli-grandi stravolgimenti, insieme, ovviamente, ad una sorta di adattamento alle caratteristiche del cast di una Compagnia che, crediamo, non deve mai limitarsi alla tradizione da cui proviene; una Compagnia a cui basterebbe soltanto non rinnegarla pur guardando un po’ più avanti”.

Cani e gatti è stata rappresentata per la prima volta nel lontano 1901, una farsa ispirata ad alcuni originali francesi di Alexandre Bisson come “Les surprises du divorce” (1888), “Les erreurs du mariage” (1896) e, soprattutto, “Jalouse” (1897), è resa attuale da un adattamento dinamico e brillante, che mette in risalto paure e angosce sempre attuali, dinamiche di coppia che nonostante il tempo restano sempre le stesse perchè legate ad insicurezze ataviche che anche gli uomini e le donne del terzo millennio continuano a provare.

Intelligente, ironica e di grande sensibilità anche la scelta di sostenere con una raccolta fondi o con l’acquisto di gadget, il  rifugio San Francesco di Acilia per cani abbandonati, che a  fine serata nel foyer presenta un  calendario 2017 con foto deliziose di simpatici amici a quattro zampe.

                                                                                            Elenia Scarsella

 

TEATRO DELLE MUSE – Via Forlì 43 – Roma

Sito web: http://www.teatromuse.it/

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