Che le bolle di sapone siano magiche non c’è alcun dubbio. Fanno viaggiare la fantasia di grandi e piccini, ma soprattutto su questi ultimi hanno un potere ipnotico. Tanti pianti cessano immediatamente di fronte ad una bolla di sapone!

Daniele (Linz, 2011)-68La buona notizia: potete farle anche voi! Si direte, lo sapevamo già….basta comprare l’apposito barattolino e soffiare nell’apposito cerchietto di plastica…dopo averlo intinto nel liquido e scolato un po’. Ma nooo, cioè si, potete fare anche così. Ma stiamo per darvi le istruzioni di base per fare bolle ancora più belle, di tutte le dimensioni, per fare catene di bolle, per fare uscire le bolle dalla cipolla della doccia. Non ci credete? Allora, ecco le istruzione per fare delle bolle di sapone apprese ad un corso tenuto da Daniele Antonini (quindi se avete voglia di approfondire http://www.danieleantonini.net, il sito web dove tra le altre cose troverete il video “Big Babol Show” dove Daniele si esibisce anche con le bolle!)

Mettetevi comodi e leggete.

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LA SOLUZIONE

–          Detersivo Joy, presso negozi specializzati clown, giocoleria, forniture articoli circensi.

–          E’ meglio cominciare con detersivi classici (Svelto, Nelsen, Last) e quando ci si è impratichiti investire nel Joy che è molto più costoso.

–          Le proporzioni; 1:12 circa; variabile da 1:8 circa a 1:16 circa in funzione del livello di umidità dell’aria. Le bolle vengono meglio e sono più resistenti in un ambiente umido.

–          Alcuni usano la glicerina, altri lo zucchero, la colla da parati, lo zucchero a velo, ecc.

–          La soluzione deve rimanere “pulita” ovvero lontana da sporco, grasso, ecc. La si può recuperare e riutilizzare; non va mai agitata, se si forma la “schiumetta” in superficie questa va rimossa.

–          Una volta diventata inutilizzabile la si può versare negli scarichi delle acque grigie e nere e mai nei tombini di recupero delle acque piovane o in terra perché inquinante.

–          E’ consigliato l’utilizzo di acqua distillata e fresca: con acqua calda le bolle non vengono.

GLI ATTREZZI

– Le mani

– Il cerchio (Potete comprarlo in un negozio apposito, o farlo con  una vecchia stampella di tintoria, magari rivestita da un nastro colorato o altri oggetti quotidiani.)

–  Il piatto

– Il bastone con la fettuccia (di pizzo)

– Varie ed eventuali (cipolla della doccia, la plastica che tiene insieme le 6 lattine di birra, i tappetini in plastica con tanti buchi per scolare i piatti, cannucce, ecc.)

Daniele (Linz, 2011)-27IL METODO

Nota: la bolla deve toccare superfici bagnate, altrimenti scoppia; e’ quindi importante bagnarsi bene le mani, ma anche i polsi e l’avambraccio così da evitare il più possibile la rottura della bolla; solo la lana e il pile anche da asciutti non rompono la bolla

Le mani

–          Immergere la mano a pugno nella vaschetta con la soluzione; estrarre la mano e formare un cerchietto con pollice ed indice; soffiare in questo cerchietto tenendo la mano morbida, così da accompagnare la forma della bolla; quando la bolla è creata, chiudere il cerchietto portando il pollice verso l’indice. Questo farà chiudere e staccare la bolla.

–          Ora la bolla può essere fatta poggiare sul palmo della mano; ci si può giocare agitandola e facendola tremolare (muovendo l’intera mano e le singole dita); si può prendere con entrambe le mani (un palmo sopra e uno sotto) e allungarla a creare una forma oblunga che poi si può fare roteare, ondeggiare etc etc

–          Ora si può fare una seconda bolla con la stessa tecnica e giocare con le due bolle unendole; perché le bolle si uniscano la bolla che viene attacca deve avere la goccia;

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Il cerchio

           il cerchio deve essere immerso di piatto nel liquido, e poi inclinato di 90°; si deve formare la pellicola di soluzione;

–          ora lo si fa “volare” più o meno in orizzontale e li forma una grande bolla oblunga.

–          La bolla si può far muovere nell’aria creando delle depressioni di aria (agitando la mano) nella zona in cui si vuole si sposti la bolla

–          Se ci si avvicina alla bolla con le labbra  rilassate come “per un bacio” e poi si soffia leggermente si forma un‘altra bolla al suo interno

Il bastone con fettuccia

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–          Immergere la fettuccia;

–          Farla pendere, togliere la soluzione nello spicchio formato dalla fettuccia più corta

–          Far roteare il bastone cosi che la fettuccia si sollevi a 90° gradi

–          Si può anche soffiare nella pellicola di soluzione per creare delle forme in rilievo su quella superficie senza far staccare la bolla

Il piatto

–          bagnare bene il piatto

–          tenere il piatto con il palmo della mano sinistra, tipo cameriere

–          immergere la mano nella soluzione e soffiare la bolla sopra la superficie del piatto

–          si formerà una bolla-panettone che poggia sul piatto

–          ci si può giocare agitandola, e portando il piatto come un piatto di portata

FACILE NO?  Ora bisogna solo PROVARE PROVARE  PROVARE…..fatemi sapere come è andata! E se volete fare un video…mandatemelo!

Patrizia

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