L’8 settembre apre a Roma, al Chiostro del Bramante, la mostra BANSKY A VISUAL PROTEST dedicata interamente all’artista inglese che con i suoi graffiti ha conquistato il mondo

Ormai ci siamo! Finalmente, dopo il rinvio dovuto al Lockdown, apre i battenti a Roma, l’8  settembre prossimo l’attesissima mostra BANSKY A VISUAL PROTEST.

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Per chi non lo conoscesse, Bansky è uno degli artisti più apprezzati e controversi dei nostri tempi. Considerato uno dei maggiori esponenti mondiali della street art, ha creato un modo nuovo di fare e di concepire i graffiti e le sue opere non sono mai banali anzi, vanno spesso a toccare argomenti caldi e spinosi come la politica, la religione, la cultura e l’etica.

Intorno al personaggio Bansky aleggia da sempre un alone di curiosità e di mistero visto che la sua vera identità è tuttora sconosciuta. Di lui si sa che è nato a Bristol nel 1974 e non molto di più.

Ha lasciato il segno, con le sue opere coinvolgenti e provocatorie in molte città in tutto il mondo sempre utilizzando la tecnica degli stencil.

Questo gli permette di mandare un messaggio diretto e chiaro che gli ha permesso di essere probabilmente lo street artist più conosciuto del pianeta. Sicuramente la forza delle sue opere ma anche il fatto che sia sconosciuta la sua identità,  hanno fatto in modo che sia diventato un vero e proprio mito dei tempi moderni.

Non vedo davvero l’ora di poter ammirare i suoi graffiti nell’ambito della mostra BANSKY A VISUAL PROTEST, che sarà allestita al Chiostro del Bramante, a  Roma dall’8 settembre 2020 e che si protrarrà fino all’11 aprile 2021.

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Oltre 90 opere, in un percorso espositivo rigoroso, racconteranno agli spettatori il mondo di BanksyAll’interno dell’architettura cinquecentesca del Chiostro del Bramante, a Roma, trova spazio l’artista “sconosciuto” che ha conquistato il mondo grazie a opere intrise di ironia, denuncia, politica, intelligenza, protesta.

Il percorso espositivo prevede, anche comprendendo più di 20 progetti per copertine di dischi e libri, un arco temporale dal 2001 al 2017. Tutte le opere provengono da collezioni private.

Per tutte le info e per acquistare i biglietti di questa entusiasmante mostra, potete cliccare sul sito web del Chiostro del Bramante.