In tutto il mondo forse è il caso di aggiungere “civilizzato” oggi si festeggia  l’anniversario della Festa delle Donne, una giornata che mira a ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche di un sesso che ancora oggi è spesso vittima di pregiudizi e, purtroppo, abusi.

In questo giorno speciale, sento di dover ringraziare tutte le donne per ciò che fanno nel loro vivere quotidiano come donne, mogli, madri, lavoratrici.

Semplicemente per questo sento di dover dire loro grazie.

Sono le donne a cui la sofferenza ha scolpito l’anima, che hanno imparato a difendere i loro sogni senza permettere a nessuno di distruggerli, e se qualcuno lo ha fatto,  hanno avuto la forza di rimboccarsi le maniche e di ricostruire tutto daccapo, frammento per frammento, ripartendo dal niente.

Alle donne rivoluzionarie, baluardo  di giustizia, quelle che non passano invano,  che non temono il confronto con gli uomini.

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Alle protagoniste della propria vita di oggi e di ieri  che hanno lasciato e lasceranno  un segno nel loro piccolo universo o in quello eterno della storia,  a quelle che per prime si sono tuffate nelle guerre dell’anima e del corpo, rischiando, spendendo e sacrificando la loro fragile esistenza per il profondo e sublime senso di essere non una donna qualsiasi, ma una donna vera, una donna Libera!

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Sono queste le donne che hanno dignità e rispetto di sé e che possono aiutare a modellare comunità anche estranee a quella di loro appartenenza. È un sogno? Può darsi… ma la nostra vita e la nostra società hanno ancora bisogno, per fortuna, di sogni!!

                                                                                             Antonella