Proscenio Aggettante 2017 – il Festival del Teatro sociale a Narni

Grande successo per Proscenio Aggettante 2017 – il Festival del Teatro sociale al Teatro Comunale Manini di Narni

E’ stata un successo la 19esima edizione di Proscenio Aggettante, il festival del teatro sociale promosso e organizzato dalla FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero Cgil Cisl Uil).

Si è svolto dal 5 al 9 settembre presso il delizioso Teatro Comunale Manini di Narni mettendo insieme le più prestigiose compagnie nazionali del teatro amatoriale.

La scelta di Narni non è stata casuale, la FITeL in questo modo ha voluto dare un contributo al rilancio delle attività turistiche, culturali e produttive dei centri umbri colpiti dal terremoto.

I premi sono stati assegnati da una giuria autorevole presieduta dall’attrice Debora Caprioglio, alla regia, al miglior spettacolo, alle interpretazioni maschili e femminili, e poi ai costumi e alle scene.

Ho avuto l’onore di partecipare alla giornata conclusiva di sabato, che è iniziata con la conferenza stampa presso il comune di Arrone alla quale sono intervenuti il sindaco di Arrone, Loreto Fioretti, Giovanni Ciarlone, Presidente FITeL, l’Assessore al turismo del Comune di Arrone Marsilio Francucci, la presidente di giuria l’attrice Debora Caprioglio.

Il Presidente Giovanni Ciarlone ha asserito: “Viene anche dal teatro un contributo alla ripresa post terremoto della Val Nerina. Nell’ambito del protocollo d’intesa “RisolleviAMO la Val Nerina”  la FITeL ha organizzato proprio qui Proscenio Aggettante – il Festival del teatro sociale, con l’intenzione di creare un centro di ascolto e di attenzione alle emergenze dei Comuni umbri colpiti dal terremoto del 2016 ”.

Il sindaco Loreto Fioretti e l’assessore Marsilio Francucci hanno entrambi ringraziato la FITeL per aver dato visibilità ai comuni umbri con Proscenio Aggettante. L’assessore ha inoltre sottolineato: “Il Protocollo d’intesa “RisolleviAMO la Val Nerina”, sottoscritto da 14 comuni del territorio con la FITeL, è fondamentale sia per intervenire nella fase emergenziale dopo il terremoto ma anche per organizzare interventi più squisitamente culturali poiché a causa dell’evento sismico l’Umbria ha subito una grande diminuzione di visite turistiche. La Val Nerina ha un territorio vasto che comprende Terni e arriva fino a Narni e comprende 14 comuni per 17.000 abitanti. L’idea è quella di unire le forze e offrire sempre progetti diversi come il Festival del teatro sociale“.

La struttura del Festival è analoga alle scorse edizioni, ovvero pre-selezione nazionale delle proposte teatrali provenienti dai diversi ambiti aggregativi. Al Festival hanno preso parte 4 compagnie finaliste che si sono esibite durante la settimana a Narni.

Le compagnie hanno presentato i seguenti spettacoli: “Le cinque rose di Jennifer”, testo di Annibale Ruccello messo in scena dalla Compagnia ‘A chiave ‘e ll’acqua – FITeL Campania, con la regia di Lucio Piezzo e con in scena Lucio Piezzo e Patrizia Masiello.

Dal Piemonte la Compagnia Affetti Collaterali ha portato in scena il testo dell’autore contemporaneo Alberto Bassetti “Venditori di anime”, con Claudio Enrico Albanese, Pier Luigi Cappelletto, Cristina Robasto e la regia di Ezio Martini. “La curiosa stravaganza – Oratorio per Alfonsina”, di e con Daniela Stecconi e con al sax Gabriele Merli e alla batteria Niccolò Rebecchi è lo spettacolo di scena giovedì 7 settembre, una proposta del Teatro dell’Almandina- FITeL Emilia Romagna.

Infine la Compagnia Terza Classe “Dopolavoro Ferroviario Campobasso” con “Omaggio ad Eduardo – Tre atti unici”. Con un ricco cast composto da Tonia Anzini, Daniele D’Adamo, Robertino De Gennaro, Dina Del Gaiso, Alessandro Maritato, Michele Formica, Dario Di Vincenzo, Sebastiano Iannone, Daniele D’Adamo, Antonio Fratipietro, Stefania Colucci.

La giuria, capitanata da Debora Caprioglio ha lavorato tutta la settimana per raggiungere poi un verdetto che è stato svelato solo la sera del sabato alla cerimonia ufficiale di consegna dei Premi Fitel 2017 presso il Teatro Comunale Manini di Narni.

La serata è stata magistralmente condotta dalla giornalista RAi Cristina Carbotti con due madrine d’eccezione,  Amanda Sandrelli e Natalia Simonova.

La prima ospite della serata è stata la scrittrice Giusy Amato che ha presentato il suo nuovo libro “Lei non deve sapere”. Natalia Simonova ha letto un brano del libro che racconta di una violenza sulla protagonista facendoci emozionare tutti con la sua lettura intensa e appassionata.

Si è passati poi alla premiazione vera e propria.

Il presidente Giovanni Ciarlone, il segretario Carmelo Barbagallo, la vincitrice del primo premio Daniela Stecconi e Cristina Carbotti

I premi sono stati consegnati dai rappresentanti della Fitel, tra i quali Rossella Ronconi, Teresa Blandamura, Daniela Sangiorgio, dal presidente Giovanni Ciarlone e la consegna del primo premio, vinto da Daniela Stecconi con “La curiosa stravaganza – Oratorio per Alfonsina”, proposta del Teatro dell’Almandina- FITeL Emilia Romagna, ha visto la presenza sul palco anche del segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo.

La serata si è conclusa con lo spettacolo di Liberato Santorpino, con un intenso Sebastiano Somma, “LUCIO incontra LUCIO“.

Lo spettacolo ripercorre la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti, due geni della musica italiana che, personalmente non lo sapevo, sono nati a poche ore di distanza.

Tanti applausi per  Sebastiano Somma, molto bravo a raccontare aneddoti della loro vita e della loro carriera e bravissimi i 4 ragazzi che hanno interpretato le canzoni dei due cantanti.

                                                                                Elenia Scarsella

 

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