Intevista a PIERGIORGIO BUCCI, il nostro Cavaliere tricolore

Nel mio immaginario fantasioso e folle, tutto al femminile, la figura del cavaliere si associa immediatamente all’ immagine romantica, del cavaliere errante o di ventura, che andava per il mondo affrontando pericoli in difesa degli oppressi e delle donne; coraggioso e libero, mai artificiale, risultato della perfetta capacità di dialogare con il proprio animale; ho sempre pensato che nel montare un cavallo, noi prendiamo in prestito la libertà, un po’ come volare…

Falsterbo 130712Piergiorgio Bucci, ITA and Casallo Z during the Ntions Cup. Photo: Roland Thunholm Code:718 35

            Piergiorgio Bucci

Questa premessa per dire che, poche settimane fa, ho saputo da un amico appassionato, che allo Stadio dei Marmi di Roma ci sarebbe stata una tappa del Longines Global Champions Tour”, il circuito mondiale che tocca 13 paesi e 3 continenti definito la Formula 1 del Salto Ostacoli, impossibile per me, da sempre affascinata dai cavalli, non andare ad ammirare i migliori saltatori e i migliori cavalieri tra i quali anche il fratello del mio amico.

Il fascino del cavaliere, c’è magari non proprio come nel mio immaginario ma il batticuore sanno suscitarlo eccome! ….. è giunto il momento… il Gran Premio è iniziato da un’ora, hanno già gareggiato più di trenta binomi, leggo sul maxi schermo il nome che conosco, capisco che ci siamo, lo speaker richiama l’attenzione del pubblico: “ed ora… questo cavaliere ha vestito la giacca rossa della Nazionale Italiana in 4 Campionati d’Europa ed in più di 30 Coppe delle Nazioni, con la squadra azzurra lo scorso maggio ha vinto la Coppa delle Nazioni del Belgio e nel 2009 ha fatto parte della squadra che vinse la storica medaglia d’argento nell’Europeo di Windsor…nel recente Campionato d’Europa di Aquisgrana è stato finalista individuale con il cavallo che vedete ora sotto la sua sella…signore e signori…per l’Italia Piergiorgio Bucci in sella a Catwalk Z!

Inizia la magia seguo il percorso con attenzione, Catwalk non fa errori… finisce il perscorso…l’ovazione del pubblico… batto le mani che emozione! semplicemente fantastico!

Pbuccicasallo

Da qui l’dea, in effetti mi piacerebbe fargli un’intervista 🙂 e così, grazie al mio aggancio, lo chiamo:

Ciao Piergiorgio, in quale parte del mondo sei?

Ciao Antonella, sono in aeroporto a Bruxelles, sto partendo per gli Stati Uniti, parteciperò alla prossima tappa del Longines Masters che si svolgerà nel Los Angeles Convention Center.

E i cavalli per la gara? Hai una scuderia in California?

No no (Piergiorgio ride…) Casallo e Cuarta sono arrivati a Los Angeles due giorni fa, hanno viaggiato con un volo partito da Liegi e dedicato soltanto ai cavalli, dei cavalieri che come me partono dall’Europa per partecipare a questa terza tappa del Masters Grand Slam, le altre due tappe sono a Parigi (Gucci Masters) e ad Hong Kong.

Altra domanda che mi sorge spontanea è, perché la passione per il cavallo e non per il pallone?

Ho anche la passione per il pallone ma fin da piccolo mi riesce meglio andare a cavallo, da sempre ho avuto una forte attrazione per questo animale straordinario.

Quando hai iniziato?

Dal primo giorno in cui ho avuto la possibilità di farlo, avevo 10 anni, ho iniziato a montare con la sella americana nelle campagne di Paganica, il mio paese alle porte de L’Aquila.

 

A questo punto, potresti ripercorrere i tratti salienti della tua carriera equestre?

E’ un po’ lunga…forse sarebbe noioso, ma ti elenco in ordine cronologico i nomi dei cavalli più importanti per il mio percorso: Rhett’s Reason (la prima vittoria); Matinée (il primo Gran Premio Internazionale); Clio (la prima volta in Nazionale); Da Zara Portorico (il primo Campionato d’Europa); Kanebo (la medaglia d’argento nel Campionato d’Europa); e poi Casallo Z e Catwalk Z.

Casallo ZCosa ti ha insegnato il tuo cavallo, tu che sei un cavaliere?

I cavalli mi hanno insegnato ad amarli e a rispettarli ma soprattutto mi hanno insegnato a non arrendermi mai proprio come fanno loro! I cavalli da salto (io conosco soltanto questi) non si arrendono mai, hanno il coraggio e il carattere dei leoni! Sono incredibili.

Dopo Clio, Portorico e Kanebo ad oggi pensi che “Casallo” il tuo compagno, sia lui il tuo amore per la vita, colui che ti fa spiccare il volo e ti ha rubato il cuore ?

Sono convinto che Casallo ha la chiave che spalanca la porta più importante della mia carriera, il giorno che insieme riusciremo ad usarla sarà un giorno molto importante sia per me che per lui.

 La gara che ricordi con maggior emozione e perchè?

La mia prima Coppa delle Nazioni a Roma in Piazza di Siena nel 2007, anche se non abbiamo vinto per me è stata una gara molto importante, nonostante la pressione e la difficoltà tecnica sono riuscito a dare il massimo e a far rendere al meglio Portorico, lì ho capito che ce la potevo fare. 

CATWALK ZIl sogno nel cassetto?

Vincere le Olimpiadi 🙂 … purtroppo!

Cosa ne pensi dell’equitazione moderna?

Se parliamo di competizioni ad alto livello l’equitazione moderna ha raggiunto un livello di competitività e tecnica che definirei esasperato e per certi versi la paragono al motociclismo, per vincere una gara importante ci vuole tecnica, concentrazione, agonismo, un po’ di pazzia e poi… una moto fuori dal normale!

Che consiglio daresti a un giovane cavaliere/amazzone che desideri farsi strada in questo mondo?

Gli consiglierei di amare i cavalli più che se fossero degli amici, e poi gli consiglierei di allenarsi tantissimo, di affinare sempre di più la tecnica e di tenere presente che la cosa più difficile è riuscire a non avvilirsi mai. 

Prossimi impegni agonistici?

Dopo Los Angeles un po’ di riposo, e a novembre abbiamo in programma tre tappe di Coppa del Mondo, a Verona, a Stoccarda e a Madrid.

Emilie MoffitValkenswaard,16th august 2015ph.Stefano Grasso/LGCT Qualcuno ha detto: “Il paradiso terrestre si trova sulla groppa di un cavallo, sul seno di una donna e nel profumo di un fiore”, mi piace vederla così.

Di seguito la testimonianza del percorso di Piergiorgio Bucci di quel pomeriggio memorabile.

                                                      Antonella Evangelisti

 

 Per seguire PIERGIORGIO BUCCI:

Twitter: https://twitter.com/PiGiBucci

Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Piergiorgio_Bucci