Open Day Metro C Stazione San Giovanni – Quando il passato incontra il futuro

Oggi 1 aprile, dalle ore 10 alle 17 è in corso l’Open Day della Stazione San Giovanni della Metro C. Le porte della stazione saranno aperte per l’intera giornata a tutti i  cittadini, che potranno apprezzare l’allestimento e i reperti archeologici ritrovati nel corso degli scavi.

Non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di dare un’occhiata alla stazione finita i cui punti di forza sono sicuramente l’esposizione dei reperti archeologici enfatizzati da un’illuminazione studiata ad hoc  e i grandi e lucidi pannelli in  vetro. Questi ultimi rappresentano la storia del quartiere di San Giovanni partendo dall’età contemporanea (fine 800, inizi 900, periodo in cui  è nato il quartiere) per arrivare a piano banchina, dove troviamo rappresentata l’età preistorica e siamo a ben 30 mt di profondità!

Durante la discesa verso le banchine sono rappresentate tutte le epoche intermedie come ad esempio l’età Moderna (XV-XIX sec. D. C. ), il Medioevo (VII-XIV sec. D.C.) e l’età Repubblicana (V-I se A.C.).

                      Canale in tufo in uso dal II sec. a.C. al I sec. d.C.

Questo viaggio nella nostra storia lascia davvero a bocca aperta! Possiamo definirlo un museo vero e proprio, aperto a tutti, che nessuna città  al mondo credo possa vantare. Un’occasione rara in un contesto di trasportourbano e  metropolitano, costituito da reperti archeologici e da ritrovamenti unici dal valore storico inestimabile.

Io, che mi sono ritrovata a Napoli ad ammirare estasiata la bellezza dellla stazione metro di Toledo facendo su e giù per le scale mobili, qui a San Giovanni sono rimasta veramente senza parole. E non è solo perchè ho contribuito per una piccolissima parte a questa grande opera che sono così entusiasta, ma perchè la stazione è stata realizzata come un vero e proprio viaggio nel tempo!

La particolarità di questa stazione è anche, a mio avviso, la fusione del passato con il presente, dell’archeologia con la tecnologia più all’avanguardia.

La Metro C utilizza infatti un sistema ad Automazione Integrale Driverless (senza macchinista a bordo 😯 ) che consente di gestire la linea metropolitana in modo completamente automatico. Nella prima vettura non c’e’ quindi la cabina del conducente ma una vetrata da cui è possibile vedere il percorso del treno.

I treni sono guidati e controllati a distanza dalla Dirigenza Centrale Operativa (DCO) che si trova nel Deposito di Graniti, un’area vastissima destinata anche alla manutenzione e alla riparazione dei treni, che rappresenta il cuore operativo e tecnologico della linea.

Se vi trovate in zona San Giovanni, in attesa dell’apertura ufficiale, vi consiglio vivamente di fare una capatina 😉

Per i più curiosi di tecnologia e di tutti i numeri della Metro C vi lascio qui il sito dove troverete tutte le info http://metrocspa.it/

                                                                                    Elenia Scarsella