Presentazione del documentario Behind the Frames sul progetto Imago Mundi promosso da Luciano Benetton

La sera del 12 marzo c’eravamo anche noi di Blog and the City alla presentazione  presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma del documentario Behind the Frames che ripercorre l’avventura del progetto di arte contemporanea Imago Mundi e del suo promotore, Luciano Benetton.

Imago Mundi Behind the frames benetton

Il documentario, diretto da Stefano Ribaldi, raccoglie le testimonianze di alcuni artisti che partecipano al progetto, partendo da Treviso, che ha dato i natali a Benetton, fino a raggiungere le molte città d’Europa e del mondo coinvolte in questo bellissimo progetto.

Cos’è Imago Mundi?

Imago Mundi nasce come una  collezione formata dalle opere che Luciano Benetton ha commissionato e raccolto nei suoi viaggi per il mondo, quasi una sorta di mappatura della scena artistica globale costruita secondo una logica no profit e che coinvolge artisti affermati ed emergenti i quali contribuiscono alla piattaforma esprimendo la loro visione del mondo con il loro personalissimo ‘biglietto da visita’, una tela che misura 10×12 cm.

imago mundi gnam benetton roma

Imago mundi è dialogo, confronto, solidarietà in una interpretazione dell’arte come espressione della vita umana, delle culture diverse messe in contatto, nel senso di una libertà che è inclusione, uguaglianza nella diversità e nello spirito di un confronto vero, democratico tra le tante facce del mondo in cui viviamo.

Fino ad ora il progetto Imago Mundi è riuscito a coinvolgere più di 25.000 artisti da oltre 150 Paesi, regioni e popoli. Ogni paese è rappresentato da una collezione che comprende 140/210 opere selezionate da un curatore locale, un esperto d’arte, un direttore di un museo, un artista.

Imago Mundi promuove i suoi artisti attraverso:

i cataloghi – ogni collezione è pubblicata in un catalogo dedicato che contiene tutte le opere, tutte le biografie degli artisti insieme a una serie di introduzioni affidate ad esperti.

la piattaforma www.imagomundiart.com e Google Art and Culture

la partecipazione a rassegne ed esposizioni realizzate in collaborazione con istituti privati e pubblici in tutto il mondo.

E se volete conoscere più da vicino Imago Mundi:

 

                                                                                                           Rosella Tinaburri