“La violenza invisibile” l’evento per dire NO alla violenza contro le donne

Sabato 14 ottobre presso il teatro dei Dioscuri al Quirinale si è svolto l’evento  “La violenza invisibile” per dire NO alla violenza contro le donne

Una serata incredibile ed emozionante quella dell’evento “La violenza invisibile” organizzato dall’Associazione “Obiettivo No Violence” tenutosi sabato 14 ottobre a Roma presso il bellissimo teatro dei Dioscuri al Quirinale.

L’evento era strutturato  in due parti, la prima era una tavola rotonda che aveva lo scopo di mettere in luce la ‘violenza invisibile’, la seconda un vero e proprio spettacolo di attori, cantanti e ballerini che hanno cercato di rappresentare con l’arte tramite la violenza sulle donne.

Michele Simolo, ideatore del progetto “Obiettivo No Violence”, ha introdotto la serata raccontando come “Obiettivo No Violence” sia nato nel 2014 e si sia sviluppato in diverse fasi: la prima è la realizzazione di una campagna fotografica con pannelli in forex stampa B/N dimensioni 33×50 e la seconda è stata la realizzazione di un video fotografico con musiche esclusive di Nando Citarella. Di seguito il drammatico ma bellissimo video realizzato da MIchele:

La novità è che pochi mesi fa è diventata un’associazione con l’obiettivo di uscire fuori da Roma e diffondere il messaggio contro la violenza sulle donne. Per iniziare Obiettivo No Violence sarà presente in Puglia in cui ci sarà come referente Floriana Rignanese e in Liguria dove ci sarà il fotografo Paride Jabez.

Floriana ha spiegato che “Questo progetto è diverso dagli altri perché non vuole essere solo una vetrina ma un momento di aggregazione, di approfondimento e di sensibilità per tutte quelle donne che hanno subito violenza e hanno bisogno della nostra presenza per dar loro coraggio”.

Michele Simolo con Floriana Rignanese e Simona Martins

Michele ha poi introdotto Simona Rattiez, brasiliana, nuova rappresentante del progetto dopo Roberta Aguzzi, che ha letto un suo pensiero sulla violenza invisibile che ha subito in prima persona: “La violenza in famiglia è la violenza invisibile perché è fatta all’interno delle mura di casa lontano dagli occhi della società L’aggressore si sente impunito perché le vittime non hanno nessuno che le difenda.  Le donne sono minacciate di perdere i loro figli se denunciano l’aggressore. Diventa una violenta fisica e mentale. Sono una testimone vivente della violenza invisibile. Ma se sono qui è perché ancora ho una speranza”.

L’evento è proseguito con una tavola rotonda moderata dalla giornalista Sara Zuccari, Direttore di Velvet Magazine a cui hanno partecipato psichiatri, criminologi, psicoterapeuti quali: Dott. Marco Cannavicci – Psichiatra e psicoterapeuta, Dott.ssa Maria Gaia Pensieri – Sociologa investigativa , Dott. Domenico Giuseppe Bozza – Psicologo e consulente in sessuologia clinica, Dott. Francesco Cifariello – Psicologo clinico, Dott.ssa Livia Capezzani – psicologa psicoterapeuta , Avv. Loredana Carrillo – pubblico ministero onorario Procura di Roma.

La Dott.ssa Livia Capezzani ci ha spiegato che c’è un mito da sfatare : “che la violenza sia un amore malato. Non si tratta di amore ma di attaccamento. Spesso anche la reazione delle vittime che non denunciano e  a volte conpiacciono il loro aguzzino non è perché non capiscono o sono ‘cretin’e ma hanno probabilmente un pregresso familiare che le porta ad interpretare la realtà in modo distorto“.
L’Avv. Loredana Carrillo – pubblico ministero onorario Procura di Roma “Oggi ricordiamo che c’è anche il patrocinio gratuito perché spesso il problema è anche economico. Tante donne scelgono di tornare nella casa del marito perché almeno quella violenza la conoscono e non devono fare un salto nel vuoto in una casa di accoglienza
           L’attrice Antonella Ponziani

Molto toccanti due testimonianze di donne a cui è stata fatta violenza. Una donna dal pubblico ha raccontato la sua esperienza personale e di come è riuscita ad allontarsi dal suo aguzzino con l’aiuto della famiglia ma ha scelto di non denunciare l’ex marito.

La seconda testimonianza è stata quella di Antonella Ponziani, nota attice e regista italiana vincitrice di importanti riconoscimenti cinematografici, che ha raccontato di esser stata vittima di violenza psicologica. Il suo convivente non le ha mai fatto del male fisico ma l’ha distrutta psicologicamente approfittando anche economicamente della sua dipendenza e della sua fragilità.

MIchele Simolo ha poi introdotto una problematica di cui si parla meno all’interno della più generale violenza contro le donne che è quella della violenza contro le persone sordomute che sono ancora più vulnerabili e non sono in grade di sentire l’arrivo del loro aggressore.

A questo proposito ha girato un video con Elisabetta Viaggi, sorda dalla nascita, modella e artista che si è prestata volentieri alla realizzazione di questo filmato.

Oltre ad Elisabetta Viaggi molte attrici e personaggi di cultura hanno voluto aderire offrendo la propria immagine per realizzare questo progetto, la loro partecipazione è stata del tutto gratuita in relazione alla finalità dello scopo sociale e soprattutto no profit.

Elena Parmegiani e Beppe Convertini

Alcuni fra i nomi noti che hanno aderito al progetto “No Violence” e che parteciperanno all’evento troviamo: Valentina Pace, Loredana Cannata, Elena Ossola, Elisabetta Pellini,  Alma Manera, Jinny Steffan, Hoara Borselli, Metis Di Meo, Nadia Bengala, Dott.ssa Elena Parmegiani, Lucia Batassa, Andreea Duma, Graziano Scarabicchi, Fanny Cadeo.

La seconda parte della serata è stato un evento spettacolo presentato da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna esperta in Comunicazione Istituzionale e d’Impresa  e Beppe Convertini, attore e conduttore televisivo.

L’attrice Elisabetta Pellini si è esibita nel famosissimo monologo sullo stupro di Franca Rame ed stata veramente toccante ed intensa la sua performance. Lucia Batassa e Marianna Petronzi sono state ugualmente efficaci nell’interpretare rispettivamente una poesia e un brano scritto da loro stesse.

Alma Manera, Performer Singer, Soprano, Actress, Dancer ci ha fatto venire i brividi con la sua interpretazione di “Non, je ne regrette rein” di Edit Piaf.  Alessandra Miccichè e Kal Guglielmelli (ballerini televisivi, si sono esibiti al Teatro “La Fenice” di Venezia) ci hanno deliziato con un balletto struggente tra Odio – Amore – Passione.

L’evento ha già ottenuto il patrocinio dell’Ordine Provinciale degli Psicologi di Roma. Gli sponsor tecnici che hanno reso possibile la serata sono: Teatro dei Dioscuri al Quirinale, Egeria, Oro Oro, I sentieri di Bacco, Omina Romana, Via Roma Gioielli, Josè &Giò di Maison Lombardi, Gioielli D’Autore di Massimiliano Facchini, FragranikaStella Vintage Store,  Antica Pasticceria artigianale Napoletana Lpa.

La violenza invisibile” , che mirava a sensibilizzare l’opinione pubblica al tema della Violenza contro le donne, devo dire che ha colto nel segno sia per le testimonianze di donne sia per le performance di altissimo livello. Sono andata via con un cuoricino piccolo piccolo perché molte cose mi hanno toccato profondamente ed ero commossa ma felice di esser stata parte di un progetto così importante .

                                                                                 Elenia Scarsella

Associazione Obiettivo No Violence è apolitica, non segue scopi religiosi e non ha finalità di lucro. Essa si propone di promuovere e favorire in Italia attività di incontro, culturali, convegni ed eventi artistici con lo scopo di promuovere azioni volte ad un cambiamento culturale nei riguardi del fenomeno della violenza sulle donne.

Gli scatti fotografici vengono presentato per la prima volta durante l’estate del 2014 presso lo spazio cinema dell’isola Tiberina.

Sono innumerevoli gli eventi a cui è stato presente il progetto, fra questi: il Festival dei Corti Internazionali presso la Casa del Cinema nel 2015, la trasmissione “State Comodi” a Canale 10 per ben 2 puntate ,all’ Isola Tiberina il 2 agosto, alla Casa del cinema di Villa Borghese ,all’Aquila con la Polizia di stato, al Carcere di Regina Coeli il 25 Novembre scorso, presso lo Spazio Elsa Morante durante l’estate Romana, al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, al Senato in occasione di un convegno contro la Violenza sulle donne.

Ad ogni presentazione vengono invitate personalità esperti di materie giuridiche, criminologi, psichiatri ed ospiti legati al mondo dello spettacolo per dare giusta visibilità all’evento. Stiamo quindi cercando il sostegno di tutti coloro che credono in questa giusta causa per condividere con noi questa missione. L’obiettivo primario è quello di poter aiutare quelle donne che non hanno più la possibilità di difendere la propria dignità di donna.

 

 

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