Dal 2 al 19 agosto torna a Roma il College Basketball Tour con con la partecipazione di tante stelle dei college USA maschili e femminili

Il College Basketball Tour è un evento che mi entusiasma sempre moltissimo.

college basketball tour roma locandinaGià l’anno scorso avevo dedicato alla manifestazione più di un articolo, proprio per il grande amore che da sempre ho per  questo meraviglioso sport.

 Dopo il grande successo del 2017, gli organizzatori del CBT, Andrea Sciarrini e Ales Masetto, mettono a segno un altro colpo portando in Italia la squadra che nelle semifinali di Final Four della scorsa stagione ha messo fine alla striscia di 36 vittorie delle Huskies: Notre Dame.

Se la giocatrice più conosciuta è sicuramente Arike Ogunbowale, l’eroina dei due buzzer beater che hanno permesso a Notre Dame prima di superare UConn e poi di vincere il titolo contro Mississippi State, quella da tenere d’occhio è sicuramente la All-American Brianna Turner.  Una vera stella che farà il suo ritorno in campo proprio in Italia il 2 agosto contro la selezione AS Sirens. A fianco di Jessica Shepard, vera leader della scorsa stagione, la linea offensiva delle Fighting Irish sembra essere davvero micidiale. Ma il vero valore aggiunto di questa squadra è coach Muffet McGraw, vera e propria artefice della mentalità vincente del suo gruppo e che, nonostante i sei infortuni che hanno decimato la squadra durante la stagione, ha saputo tenere unite le sue e spingerle verso la vittoria. Non a caso, McGraw è stata inserita nella Hall of Fame nel 2011 ed è uno dei pochi coach in circolazione a poter vantare 800 vittorie.

Sempre in campo femminile, ci sarà anche Wake Forest, squadra di Elisa Penna, giocatrice della Nazionale Italia. Dopo la partita che vedrà protagoniste a Roma, le Deamon Deacons andranno a Vicenza per un match attesissimo contro la nazionale senior femminile e che metterà la giocatrice italiana contro le sue compagne di nazionale. Tutti gli incassi del match saranno devoluti alla LILT, l’associazione per la lotta contro i tumori di Vicenza.

Chiudono il programma femminile e, di fatto, quello romano le ragazze di De Paul, impegnate il 19 agosto l’All Star Sirens .

In campo maschile, grande attesa per Oklahoma State University e Maryland. . Tutti gli occhi saranno puntati su Cam Mcgriff, junior dalle grandi doti difensive che sarà chiamato ad alzare l’asticella anche in attacco. Grande attesa anche per le due nuove matricole: Duncan “Dunking” Demuth, che già dal nickname promette grande spettacolo in fase di attacco, e l’ala Yor Anei.

I Terrapins di Maryland,  hanno una grande voglia di riscatto dopo il deludente ottavo posto della Big 10 e l’esclusione dalla postseason per la prima volta in quattro anni.  Nel 2016-2017 la squadra di coach Mark Turgeon aveva infatti raggiunto il secondo posto nella Big 10, il quarto turno del torneo di conference e con quello la possibilità di giocarsi anche il torneo NCAA (uscendo però al primo turno contro Xavier). La partenza di Kevin Huerter , scelto con il numero 19 dagli Atlanta Hawks, probabilmente non è stata una bella notizia per il programma ma, per una star che se ne va, eccone in arrivo un’altra: si tratta di Jalen Smith, matricola 5 stelle da Baltimore. Il perno della squadra rimane comunque Bruno Fernando: il centro, proveniente dall’Angola, non solo è tenuto in altissima considerazione da Coach Calipari, ma è già stato inserito come uno dei maggiori prospetti per il draft 2019 della NBA.

La terza protagonista del torneo maschile sarà invece St. Francis. La squadra di coach Rob Krimmel si è rinforzata grazie ad un recruiting efficace che andrà ad un unirsi ad un quintetto già collaudato che ritorna insieme dopo la scorsa stagione e che vedrà poi il ritorno anche di Isaiah Blackmon dopo l’infortunio al crociato. Tra i nuovi arrivati, occhio a Bryce Laskey che ha finito l’High School con una media di 33.4 punti a partita.

 

Per tutte le info su date e orari delle gare e per i biglietti potete consultare il sito del College Basketball Tour.